L’esperto: ecco perché chi corre rischia

22 Marzo 2020

Sabatini, medico del Pescara calcio: «Purtroppo in questo momento bisogna fermarsi, fate attività nelle vostre abitazioni»

PESCARA. «L’attività motoria rinforza il sistema immunitario ed è una valvola di sfogo. Nessuno può metterlo in dubbio. Ma in questo momento è meglio non uscire per fare sport. Rispettiamo le regole e, se proprio necessario, facciamo attività in casa perché bisogna evitare assembramenti». Ernesto Sabatini, 69 anni, medico sportivo del Pescara calcio, interviene sul dibattito in merito alla necessità di attività sportiva all’aperto durante l’emergenza coronavirus. Le ultime restrizioni decise dal governo per limitare il contagio consentono di svolgere individualmente attività motoria solo nei pressi della propria abitazione. Ma alcuni sindaci, come quelli di Pescara e Montesilvano, hanno vietato tutte le attività motorie e sportive all’aperto e le passeggiate a piedi e in bici.
Sabatini, lei da che parte sta? In questo momento è opportuno fare attività motoria all’aperto?
«In questo momento è meglio evitare perché non tutti, purtroppo, rispettano le regole di evitare assembramenti e mantenere un metro di distanza. Anche se lo sport fa bene ed è soprattutto momento di aggregazione. Per almeno due settimane, però, consiglierei di fermarci completamente».
Il sindaco di Pescara Carlo Masci e altri Comuni hanno vietato attività sportive all’aperto e anche passeggiate a piedi e in bici. È favorevole?
«Non è una soluzione sbagliata. Se si è arrivati a questa grave restrizione, è perché ci si è resi conto che qualcuno non rispettava le regole. Non si chiudono i parchi perché fa male andarci. Si chiudono perché si formavano assembramenti sempre per il comportamento sconsiderato di qualcuno. Ci vuole senso civico. In Italia, purtroppo, siamo abituati a rispettare le regole soltanto se si fa terrorismo mediatico e se si prendono misure drastiche, altrimenti il concetto non passa e ognuno si sente libero di agire come vuole. Ecco perché i sindaci hanno fatto bene ad usare il pugno duro e a dire di stare attenti».
L’attività fisica dentro casa è un buon sostitutivo?
«Chi ha in casa una cyclette o un tapis roulant sicuramente può fare della buona attività aerobica. Se poi si hanno a disposizione anche pesi ed elastici si possono fare lavori di forza. Bisogna arrangiarsi stando dentro casa. Chi non ha strumenti, può adattarsi con vari esercizi a corpo libero per mantenere la tonicità muscolare».
Quanto aiuta lo sport a scaricare tensioni e stress?
«L’attività motoria fa in modo che non ci sia un eccesso di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress. Quindi, muoversi aiuta a scaricarsi, è una valvola di sfogo. Questo è importante perché per buona salute si intende il benessere fisico e psichico».
Quali sono gli altri benefici?
«L’attività motoria rafforza le difese immunitarie. Passeggiare o camminare in maniera più intensa fa bene. Si porta maggiore ossigeno a tutti i tessuti. Si hanno meno grassi nel sangue, quindi arterie meno ostruite rispetto a quelle di persone sedentarie. L’attività agonistica, invece, ha delle controindicazioni. Dopo uno sforzo notevole, un atleta ha 5-6 ore di depressione del sistema immunitario e in quel periodo è più vulnerabile».
I calciatori del Pescara dove si stanno allenando?
«Fino a qualche giorno fa, singolarmente, andavano a correre anche in spiaggia. Ora alla luce dei nuovi divieti non è più possibile e si allenano a casa seguendo programmi specifici».
Quanto durerà questa emergenza?
«Purtroppo non sarà breve. L’unico modo che abbiamo per contrastare il virus, in assenza di cure specifiche, è evitare il diffondersi del contagio soprattutto delle persone più a rischio che sono gli anziani e quelle che hanno già altre patologie».
Secondo lei lo sport italiano potrà ripartire entro maggio?
«Non si possono fare previsioni ora. Dobbiamo vedere quando raggiungeremo il picco e se nel Centro-Sud i numeri di contagiati saranno stabili oppure aumenteranno. Bisognerà aspettare minimo Pasqua per avere le idee un po’ più chiare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA