L’esperto: «Niente zona gialla a Natale»

Abruzzo, ieri 196 nuovi casi. Ma Albani rassicura: con vaccini e mascherine resteremo bianchi
«Secondo le nostre previsioni, l’Abruzzo resterà in zona bianca per tutta la durata delle festività natalizie. Il rialzo dei casi di Covid c’è stato, ma questo non dovrebbe portare ad un cambio di colore a breve termine». Alberto Albani, primario dell’Unità operativa complessa d’emergenza dell’ospedale di Pescara, fa il punto della situazione pandemica in Abruzzo e traccia la rotta verso le prossime settimane. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri 196 nuovi positivi (di età compresa tra 1 e 95 anni), scovati grazie a 4.800 tamponi molecolari e 12.565 test antigenici. Il trend dei casi è in rialzo rispetto a circa un mese fa, ma non sembra preoccupare più di tanto gli esperti. «Fino alla fine delle feste non ci dovrebbe essere un impatto importante sugli ospedali», spiega Albani, «che è poi il vero parametro che determina l’andamento della pandemia. Da una parte, questo aspetto ci tranquillizza e i numeri lo dimostrano, dall’altra sappiamo che, durante le feste le occasioni per un rialzo della curva sono all’ordine del giorno: dallo shopping natalizio nei centri commerciali agli assembramenti in città. Sono tutte situazioni che vanno gestite con cautela».
In effetti i dati fotografano una situazione di stallo dei ricoveri in area medica: sono 115 attualmente (+13), ma tornano a 7 i pazienti in terapia intensiva (- 3). C’è da registrare anche un nuovo decesso: è un 53enne di Castellalto (Teramo) non vaccinato. I nuovi positivi in provincia dell'Aquila sono 45, altri 85 nel Chietino, 24 nel Pescarese e 43 nel Teramano. Solo 3 i nuovi guariti dal Covid
Qual è dunque la ricetta degli esperti per evitare un boom di contagi e ricoveri sotto le feste natalizie?
«Per evitare di assistere ad un rialzo dei contagi, consiglio di indossare le mascherine sempre, anche all’aperto», spiega Albani, «e di evitare i luoghi affollati. Credo che la mascherina debba diventare obbligatoria ovunque. In questo modo, possiamo tutelare i vaccinati ma anche quello zoccolo duro che non si è ancora vaccinato, che purtroppo oggi è ancora piuttosto consistente». Oggi entrerà in vigore il super Green pass, che secondo Albani rappresenta un incentivo decisivo per la campagna di vaccinazione con le terze dosi: «Mascherine e vaccini: è questa la ricetta per resistere alla quarta ondata. Stiamo ottenendo risultati importanti sia con le prime che con le terze dosi grazie al super Green pass. Una quarta iniezione a breve? Non mi sento di escluderlo», conclude Albani, «credo che alla fine dovremo imparare a convivere con il Covid, per questo si può pensare di introdurre un’iniezione annuale per tutelarci, come con il vaccino per l’influenza. Ma è ancora presto per dirlo con certezza».

