L’estate settembrina ricompensa i balneatori

Stagione più lunga e positiva nonostante il freddo di maggio e la grandinata Il presidente degli imprenditori turistici Pesce: «Ora il ritorno alla Bandiera Blu»
FRANCAVILLA AL MARE. Il freddo fuori stagione del mese di maggio è stato ricompensato dal sole e dalle belle giornate di settembre, che hanno consentito ai balneatori di allungare una stagione estiva da archiviare tutto sommato positivamente, nonostante la grandinata di luglio che ha inciso sull'economia del settore.
La qualità dell'acqua è senza dubbio l'elemento da sottolineare dell'estate 2019, con un mare pulito che adesso fa chiedere ad alta voce il ritorno della Bandiera Blu. A sottolineare la questione ci pensa Luciano Pesce, titolare dello stabilimento “Blumarine” e rappresentante degli imprenditori turistici francavillesi: «Quello che abbiamo perso a maggio l'abbiamo recuperato nell'ultimo mese. La grandine ha inciso ma relativamente, mentre mi preme sottolineare l'ottima qualità dell'acqua, finalmente limpida. Mi auguro di cuore che una stagione senza divieti definitivi di balneazione possa rappresentare il via libera verso il ritorno della Bandiera Blu a Francavilla, che manca ormai da diversi anni».
Rispetto al passato poi, anche per effetto del clima, diversi stabilimenti hanno deciso di prolungare la durata della stagione: «Noi siamo stati aperti fino al 15 settembre», dice Pierluigi Di Giuseppe di “Nautilus” «ma vedendo le belle giornate avremmo potuto anche proseguire. La stagione è stata soddisfacente nonostante una fila di ombrelloni in meno per via dell'erosione. Dispiace per la grandinata di luglio che ha praticamente bloccato le attività per una decina di giorni, ma devo dire che anche il mese di agosto è stato positivo. Adesso prepariamoci alle consuete mareggiate, sperando che l'intervento dei pennelli possa attutire il loro impatto».
Analogo il pensiero di Mauro Cioffi di Lido Bianco: «È andata bene, ma si poteva fare meglio. Purtroppo a Francavilla manca un piano per puntare sul turismo e sono troppi i clienti solo di passaggio. Secondo me servirebbe una rete di servizi per promuovere il territorio. Tuttavia noi, grazie al ristorante e agli eventi, non ci possiamo lamentare. La stagione è stata corta per via di un maggio freddo e luglio colpito dalla grandine, ma agosto e settembre ci hanno aiutato. Siamo stati aperti fino a domenica e, tempo permettendo, ci saremo anche il prossimo fine settimana».
Sullo sfruttamento del turismo interviene anche Francesco Primavera del lido Serenella: «Da noi il turismo non è visto come un punto di forza. Già il fatto che non ci sia un assessorato la dice lunga. Siamo una stazione di servizio per chi va verso la Puglia, quando invece avremmo tutto per trattenere i vacanzieri. Se si studiassero pacchetti in grado di unire mare, pernotto e divertimento Francavilla diventerebbe una meta ambita in alta e bassa stagione. Non si può investire solo sui concerti». Quindi sull'estate: «L'anno scorso è stata migliore. Purtroppo la grandinata ha fatto tanti danni e le famiglie per sistemare case e macchine hanno dovuto fare dei tagli. Uno di questi, evidentemente, è stato il mare». Soddisfatto, invece, Cristiano Di Tommaso dello stabilimento “Vittoria Beach”: «Una stagione molto positiva, che va avanti. Con il ristorante resteremo aperti fino al 13 ottobre, abbiamo ancora molte prenotazioni e fin quando le persone continuano a venire vogliamo esserci». Francesca Arena di “Summertime” proprio in questi giorni sta finendo di mettere a posto la spiaggia come al termine di ogni estate: «Nella zona del Foro oramai non viene più nessuno in spiaggia, restare aperti non conviene. Servirebbe un evento tipo Fiori e Fragole che si svolge a maggio, anche a settembre, in modo da richiamare il pubblico. Noi lavoriamo per lo più con persone della zona e del chietino. Abbiamo registrato un leggero calo rispetto alla passata stagione dovuto soprattutto alla grandinata».

