L’ex assessore Di Biase rilancia: sede regionale a palazzo Fuksas

PESCARA. Sfruttare il Palazzo Fuksas, l’immobile realizzato dall’architetto Massimiliano Fuksas nel 2008, e che un tempo ospitava la sede della Fater, come nuova sede della Regione. È la proposta di...
PESCARA. Sfruttare il Palazzo Fuksas, l’immobile realizzato dall’architetto Massimiliano Fuksas nel 2008, e che un tempo ospitava la sede della Fater, come nuova sede della Regione. È la proposta di Tommaso Di Biase, architetto ed ex assessore all’Urbanistica del Comune di Pescara che interviene nel dibattito attorno alla convenzione firmata da Regione e Comune per realizzare un nuovo palazzo regionale nell’area di risulta. Anche da Di Biase l’invito che giunge è al recupero del progetto di realizzazione di un parco centrale con biblioteca, di fronte alla stazione ferroviaria. «Un “bosco” di pini d’Aleppo, ma anche di platani e tigli, in città è uno spazio trasparente e sicuro, oltre che bello e ecologico, non è la giungla piena di pericoli evocata strumentalmente e opportunisticamente da qualcuno quando se ne è parlato a proposito dell’area di risulta», afferma. L'architetto accusa tre sindaci di non aver saputo portare a compimento la realizzazione del progetto: Luigi Albore Mascia, Marco Alessandrini e l’attuale Carlo Masci. «Spero che i primi due si siano in qualche modo pentiti», commenta. «Mentre Masci sta facendo qualcosa di molto peggio, firmando la convenzione con la Regione Abruzzo che prevede che sull’area di risulta si realizzi il nuovo palazzo della Regione a Pescara. Un’edificio di oltre 60/70 mila metri cubi».
Secondo Di Biase il progetto porterebbe solo cemento, acciaio, «rumore, traffico e inquinamento». E se nell’area di risulta la soluzione per rivitalizzare il centro dovrebbe essere quella di creare un parco, un polmone verde, per Di Biase, esiste anche un'alternativa immediata e concreta per la nuova sede regionale. «Si potrebbe acquistare, e con poche spese riadattare, il Palazzo Fuksas, nella periferia Ovest di Pescara, lungo la strada Pendolo e facilmente accessibile. Se si decidesse per questa opzione, in poco tempo avremmo una nuova sede regionale e insieme un elemento di rivitalizzazione della periferia della nostra città. Sarebbe una scelta oltre che pratica e parsimoniosa anche di buon senso. Oltretutto», prosegue «l’edificio di Fuksas, è sufficientemente singolare e in qualche modo rappresentativo per una funzione come quella istituzionale di Palazzo della Regione». (m.pa.)

