L’ex mattatoio comunale deposito della Provincia

PENNE. Il Comune di Penne e la Provincia di Pescara hanno sottoscritto una convenzione per l’utilizzo dell’ex mattatoio comunale. Una bella porzione della struttura, che si trova lungo la variante...
PENNE. Il Comune di Penne e la Provincia di Pescara hanno sottoscritto una convenzione per l’utilizzo dell’ex mattatoio comunale. Una bella porzione della struttura, che si trova lungo la variante est di Penne, sarà utilizzata dalla Provincia come rimessa mezzi e attrezzature.
«In questo modo avremo una base operativa dei mezzi», spiega il presidente della Provincia Antonio Zaffiri. «Cercavamo da tempo un centro di raccolta e siamo soddisfatti della soluzione trovata con il Comune di Penne. In questo modo gli operai e i tecnici della Provincia avranno una base dove andare per timbrare il cartellino e da lì spostarsi per le operazioni di manutenzione viaria e di altro genere».
Nella nuova base mezzi della Provincia, ci sarà posto anche per una turbina, che permetterà la pulizia di tutta la zona pedemontana vestina: da Penne a Farindola, da Montebello a Villa Celiera, da Carpineto della Nora a Civitella Casanova. «Già durante quest’inverno», sottolinea Zaffiri, «abbiamo garantito che le strade provinciali fossero pulite dalla neve. Il comprensorio del Voltigno, ad esempio, è stato attenzionato con cura e grazie al nostro lavoro è stato più agevole l’arrivo di turisti appassionati dello sci da fondo a Villa Celiera e Civitella Casanova». E ancora: «Ci sarà una turbina posizionata a Penne che servirà l’area vestina e una nell’area di Scafa e San Valentino. Adesso faremo dei piccoli interventi per sistemare l’ex mattatoio di Penne e poi la base mezzi della Provincia sarà pronta», conclude Zaffiri.
Già dopo Pasqua dovrebbero partire i lavori di miglioria e sistemazione della struttura dell’ex mattatoio comunale pennese. Costato quasi 3 miliardi delle vecchie lire, il mattatoio comunale è rimasto aperto solo per cinque anni, da agosto 1997 a giugno 2002. Nell’ultimo periodo dell’amministrazione D’Alfonso c’era stato un bando per riavviarne l’utilizzo, ma nessuno ha mai risposto alla proposta di gestione dell’amministrazione pennese. Anche i tentativi di alienazione della struttura sono stati infruttuosi ed è così che l’ex mattatoio pennese è diventato un simbolo dello spreco di denaro pubblico. «È un progetto che abbiamo intrapreso con la Provincia già dallo scorso anno e che finalmente si sta concludendo nel verso giusto», commenta l’assessore al patrimonio del Comune, Gilberto Petrucci. «La situazione sarà ancor meglio monitorata grazie ai nostri rappresentanti in Provincia, Emidio Camplese e Pina Tulli. Penne sarà un punto di riferimento per la manutenzione delle strade provinciali dell’intero comprensorio vestino recuperando una struttura da troppo tempo abbandonata».

