L’ex sindaco Linari punta sul fiume

Bancario in pensione, dopo due mandati ci riprova: «La mia squadra ha competenze su tutti i settori»
TORRE DE’ PASSERI. L’ex sindaco, per due mandati, e consigliere provinciale Antonello Linari, 66 anni, bancario in pensione, ci riprova e rioccupare la poltrona da primo cittadino. Lo fa, dice, per propensione naturale, perché legato al suo territorio e al suo paese, fermo per circa un anno dopo che lo scorso anno la sua lista, unica a presentarsi alla competizione elettorale, non raggiunse il quorum.
Il paese, affidato a un commissario prefettizio, è stato soggetto alla sola amministrazione ordinaria. «Ma qui i problemi sono tanti», esordisce Linari, «e il nostro paese, centro di riferimento commerciale per la media Val Pescara, non può rimanere in surplass di fronte alle crescenti esigenze sociali».
Il nome del suo schieramento, “Ricominciare Torre”, scaturisce dunque dalla volontà di restituire, in prima istanza, una identità al paese e di sviluppare le sue potenzialità soprattutto commerciali, di protezione e valorizzazione del territorio, nonché di elaborare una politica per i giovani, affinché possano trovare validi sbocchi occupazionali in loco.
E fra i candidati, ci sono giovani con tanta voglia di fare, di dedicare energie al paese come Mario Smarrelli, letterato, che nelle ultime elezioni riportò il più alto numero di preferenze, e che vorrà dedicare le sue energie alle politiche sociali, dove sarà affiancato anche dall’avvocatessa Pamela Antonucci, che curerà anche gli aspetti amministrativi e legali, e da Maddalena D’Ortenzio alla quale, in caso di vittoria, sarà demandata la cura del management.
A completare la squadra femminile, Aurelia Mantenuto, proposta per l’organizzazione degli eventi culturali, e Raffaella Di Berardino che investirà le sue energie nelle politiche sociali.
L’assetto si compone anche di Francesco Gelsumini e Luciano Berardi protesi verso le politiche giovanili, con Marino Di Domenico, Pasqualino Cirilli e Alessandro Salvati destinati alle attività commerciali; Alessandro Salci scelto per la viabilità ed Enrico Ciarfella, che con Smarrelli fu il più votato nella scorsa competizione, che vorrà mantenere i rapporti con l’esterno.
«Una squadra di persone che ha competenze specifiche su tutti i settori», commenta Linari, «e che promette di impegnarsi al massimo per far risorgere il nostro paese».
Fra i tanti progetti, uno su tutto vale a identificare il modus con il quale la lista di Linari intende «ricominciare a dare dignità al paese»: il progetto di realizzare, lungo l’asta fluviale del Pescara, dalla centrale Enel di Tremonti fino a Piano d’Orta, un percorso navigabile, per un turismo di canoe e kayak, che negli ultimi tempi ha riacquistato alti livelli di portata d’acqua, dopo il rilascio, da parte dell’Enel, di notevoli qualitativi dalla centrale di Tremonti per rinvigorire il territorio vallivo. «Una grande opportunità», conclude Linari, «alla quale punteremo in maniera decisa e preminente».
Una attività che comunque dovrà intersecarsi con le proposte per l’Ambiente e l’Energia e per il quale esiste già un protocollo per la sua promozione e che, per Linari, dovrà favorire la frequentazione consapevole delle Terre alte del paese, e la realizzazione un percorso ecosostenibile che, secondo il candidato a sindaco, sarà battezzato il Sentiero dei Parchi.
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