L’ex sindaco Marinucci: inutile la proposta dei pannelli antirumore
Il più arrabbiato di tutti è apparso il consigliere ed ex sindaco di San Giovanni Teatino, Luciano Marinucci, uscito anzitempo dalla riunione dopo un acceso scambio di vedute con il governatore Marco...
Il più arrabbiato di tutti è apparso il consigliere ed ex sindaco di San Giovanni Teatino, Luciano Marinucci, uscito anzitempo dalla riunione dopo un acceso scambio di vedute con il governatore Marco Marsilio e gli altri interlocutori: «Quello che la nostra gente si aspetta è l'interramento o lo spostamento del tracciato, invece ci sono stati proposti pannelli anti rumore alti 6 metri e la tutela di qualche albero secolare presente sul territorio», spiega Marinucci, che da anni ha intrapreso questa battaglia. «Non si può continuare a mortificare una collettività come la nostra, che nel corso degli anni ha già dovuto subire il passaggio dell’asse attrezzato, la costruzione dell’aeroporto e il transito della ferrovia». E allora Marinucci rilancia: «Non possiamo subire un lavoro del genere e accettarlo passivamente. Mi viene da pensare che tutte quelle persone che oggi dicono di voler lavorare per aiutare la nostra comunità, in realtà stiano facendo esattamente l'opposto».
Quindi l’ex sindaco conclude: «Metteremo in campo tutte le azioni, anche quelle più eclatanti, per difendere il nostro territorio da una scelta scellerata. Bisognava mitigare quest’opera impattante e invece nessuno ci sta dando retta. I treni passano anche sotto il canale della Manica, non vedo perché non possano passare sotto San Giovanni Teatino», conclude. (a.d.s.)
Quindi l’ex sindaco conclude: «Metteremo in campo tutte le azioni, anche quelle più eclatanti, per difendere il nostro territorio da una scelta scellerata. Bisognava mitigare quest’opera impattante e invece nessuno ci sta dando retta. I treni passano anche sotto il canale della Manica, non vedo perché non possano passare sotto San Giovanni Teatino», conclude. (a.d.s.)

