«L’ho visto in faccia, forse era lui» Finanziere scomparso, c’è speranza

A distanza di 16 mesi, arriva la segnalazione di un escursionista di Tocco da Casauria ai carabinieri «L’ho notato il 2 giugno, portava un giaccone invernale, si è accovacciato come per nascondersi»
TOCCO DA CASAURIA. «Aveva un giaccone invernale rosso e quando ci ha visti ha tirato su il cappuccio per coprire il volto. Ci è sembrato strano quell'abbigliamento pesante in una giornata caldissima. Lo abbiamo visto in faccia, aveva un look dimesso, la barba incolta e percorreva in salita il sentiero su cui lo abbiamo incrociato, in un orario, le 18,30, in cui solitamente tutti scendono a valle».
Era il 2 giugno scorso e A.G., 38 anni, esperto escursionista di Tocco da Casauria, in compagnia della fidanzata, riscendeva, per tornare a casa, lo stretto sentiero in località Schiena d'Asino, sul versante del Morrone-Majella dove si trova il rifugio Monte Corvo, (1177 metri di altitudine) a circa tre ore di cammino da Popoli e Tocco. L'uomo che la coppia ha incrociato potrebbe essere Pietro Conversano, oggi 52enne, appuntato della Guardia di finanza di Brindisi, scomparso dall'abitazione di Fasano, in Puglia, nella notte del 13 febbraio 2019. Forse si tratta di allontanamento volontario. Prima di sparire lasciò in casa la fede nuziale e il regalo di San Valentino, un rossetto e una matita, per la moglie Caterina. Ma portò con sé la pistola d'ordinanza e una somma prelevata dal conto in banca. Sul suo computer gli investigatori hanno trovato tracce di ricerche sul meteo in Abruzzo che il finanziere aveva fatto nelle ore precedenti, insieme all'acquisto di scarpe da trekking.
Sedici mesi di silenzio e mistero avvolge questa sparizione che potrebbe avere un nuovo inizio in Abruzzo, terra che il finanziere, «amava visceralmente» a detta dei suoi cari. «In Abruzzo non aveva contatti», conferma la famiglia di Conversano all'associazione Penelope Abruzzo, diretta da Alessia Natali, che sta seguendo il caso dello scomparso insieme alla collega pugliese Annalisa Loconsole e l'avvocato Antonio La Scala. Natali, e l'escursionista che due giorni fa ha segnalato l'avvistamento ai carabinieri di Tocco, hanno incontrato la famiglia di Conversano, la moglie Caterina, le sorelle Manuela e Angela, il cognato Antonio. Il gruppo è arrivato mercoledì 24 giugno dalla Puglia (e ripartito il 29) per seguire le ricerche.
Nel frattempo, da Alanno è arrivata una seconda segnalazione. Il giallo della scomparsa del finanziere, approdato su Rai3 a “Chi l'ha visto?”, riparte da Tocco da Casauria.
L'escursionista racconta al Centro quegli attimi che potrebbero dare una svolta al mistero, se quell'uomo che si aggirava solitario sul monte Rotondo, fosse davvero Conversano.
Che è accaduto il 2 giugno?
La mia ragazza ed io riscendevamo il sentiero in località Schiena d'Asino. Erano le 18,30 di una giornata caldissima, noi eravamo in maglietta a maniche corte. Quindi ci colpì quell'uomo che indossava un giaccone rosso pesante, jeans chiari e uno zaino molto piccolo. Era dimesso, pensai fosse un barbone. Appena vide il gruppo di turisti davanti a noi, uscì fuori sentiero e si accovacciò su una pietra, come volesse nascondersi. Poi riprese la strada e lo incrociammo. Lo guardammo. Cercò di coprirsi il volto col cappuccio e passò oltre, in salita verso il rifugio in un orario, le 18,30, non consueto per chi frequenta la montagna.
Perché ha fatto la segnalazione ai carabinieri solo due giorni fa?
L'avevo già fatta a “Chi l'ha visto?” il 17 giugno, nella puntata scoperta facendo zapping, dopo che per due settimane avevo dimenticato l'accaduto. Il suggerimento di rivolgermi ai carabinieri è arrivato dai familiari che venerdì e sabato scorsi abbiamo accompagnato, Natali e io, sui luoghi dell'avvistamento. Cercavano tracce del loro congiunto. Ma non abbiamo trovato nulla. La moglie mi ha riferito che era molto innamorato dell'Abruzzo, in particolare del Morrone, dei paesaggi e degli eremi. Prima di sparire, dopo aver ritirato denaro in banca, Conversano aveva fatto ricerche sul meteo e acquistato scarpe da trekking. Lei stessa, sorpresa, gli chiese: “Che ci fai? Fa caldo”.
Perché crede che quell'uomo possa essere il finanziere scomparso?
Non posso esserne certissimo. Dopo il 2 giugno avevo rimosso l'accaduto. Ma quella foto in tv ha riacceso i ricordi e, credo, le speranze dei familiari.
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