L’Ibisco sarà la sede di Ambiente

Città Sant’Angelo, operazione da 600mila euro: accordo tra Comune e azienda
CITTÀ SANT’ANGELO . Il centro direzionale all'interno di Ibisco diventerà la nuova base operativa di Ambiente. L'accordo, stipulato tra il Comune di Città Sant'Angelo e l'azienda che cura la raccolta dei rifiuti e il verde cittadino, rappresenta l'incastro di tutti i tasselli di una vicenda che da un lato permette all'ente di vendere il pezzo più importante tra quelli inseriti all'interno del piano triennale di alienazioni e dall'altro consente ad Ambiente di trovare la sede più comoda e più funzionale ricercata da mesi.
Le parti hanno raggiunto l'intesa sulla base della formula 'rent-to-buy', vale a dire un affitto con riscatto. L'operazione, del valore complessivo di circa 600mila euro, prevede un noleggio di 24 mesi a fronte di un canone di 30mila euro annui, mentre nel corso del terzo anno Ambiente andrà a riscattare la struttura, versando l'importo residuo.
Occorre precisare che dell'accordo non fa parte il terreno adiacente il centro direzionale, anch'esso inizialmente inserito nel lotto delle alienazioni, che resta di proprietà comunale. Così facendo, l'azienda che oltre Città Sant'Angelo e Pescara, soci fondatori, serve anche altri comuni come Serramonacesca, Bolognano, Tocco da Casauria e Vicoli, punta a crescere: alcuni centri dell'area vestina rappresentano il primo obiettivo in chiave espansionistica e anche in tal senso la nuova sede aiuterebbe la logistica con una diminuzione dei costi. Solo sul territorio angolano, poter contare sul centro direzionale significa quasi dimezzare i chilometri giornalieri che i mezzi devono percorrere, con una conseguente riduzione delle spese. Attualmente gli uffici si trovano all'interno del palazzo comunale, ma è chiaro che la scelta di virare sul centro direzionale di Ibisco è stata fatta anche per migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti, con spazi più ampi e spogliatoi adeguati al mantenimento delle distanze, nonché per la gestione dei mezzi.
Tra l’altro, quella di Ibisco è un’idea di cui si era già parlato nel 2019, ma alla fine non se ne fece nulla. Sono 35 le maestranze in servizio, a cui bisogna aggiungere altri 3 amministrativi. Già nei mesi scorsi Ambiente aveva cercato un nuovo spazio dove traslocare uffici e base operativa: l'accordo con la Provincia di Pescara per l'utilizzo del Mercato del Fiore sembrava cosa fatta, ma proprio sul finale l'operazione è sfumata. Anche per questo a inizio anno i contatti con l'amministrazione angolana si sono fatti sempre più fitti, fino ad arrivare al raggiungimento dell'intesa. L'accordo, all’interno del quale le parti hanno concordato anche l’affidamento ad Ambiente della cura del verde pubblico, dovrebbe essere ufficializzato già in settimana, con una conferenza alla presenza dei rappresentanti delle parti e soprattutto all'insegna della sobrietà, in considerazione di una situazione sanitaria che richiede ancora la limitazione dei contatti.
L’auspicio di Ambiente è quello di poter dare vita al trasferimento dei suoi locali per l'inizio dell'estate, così da mettere in funzione la nuova base operativa.

