l’imprenditore che in cina faceva l’insegnante

Ye Liang Shi, 74 anni, è arrivato a Pescara circa quaranta anni fa con la sua famiglia. La città l’ha visitata da turista, quando ancora risiedeva a Milano proveniente da Wenzhou, nel sud della Cina...
Ye Liang Shi, 74 anni, è arrivato a Pescara circa quaranta anni fa con la sua famiglia. La città l’ha visitata da turista, quando ancora risiedeva a Milano proveniente da Wenzhou, nel sud della Cina dove insegnava le lingue nelle scuole locali, e ne è rimasto folgorato. Se n’è innamorato. Così, ad un certo punto, Ye Liang Shi ha fatto i bagagli e, dalla città lombarda dove si trovava dai parenti, ha portato la famiglia a Pescara e ha aperto, circa 35 anni fa, il primo ristorante cinese sulla nazionale Adriatica, Hai Yen, tuttora in attività con un’altra gestione.
Due anni di lavoro e poi, all’improvviso, la vendita del locale sulla Nazionale il trasferimento a Foggia, in Puglia, per aprire un altro ristorante.
Ma Pescara era sempre nel suo cuore e nei suoi ricordi. Quindi, due anni dopo, rifà le valige e ritorna nella città adriatica.
Accadeva trenta anni fa, nel 1988. In quel periodo nasceva Hai Bin, che dal cinese si traduce “lungomare” (nella foto). Cominciava, proprio sul viale della Riviera, l’attività imprenditoriale di successo che prosegue ancora oggi sotto la guida della figlia Yeru Ye, 46 anni e del genero, il pescarese Christian Di Cintio. Hai Bin, cucina cinese, thai, giappo e italiana, conta 250 posti a sedere, 10 dipendenti d'inverno e 25 d'estate. È aperto tutti i giorni solo self service con formula "all you can eat" (tutto quello che puoi mangiare) a prezzi diversificati.
Le specialità sono sushi e ravioli cinesi declinati in mille varianti.
Da alcuni anni Hai Bin ha avviato una collaborazione con le Lady chef, il sodalizio enogastronomico guidato dalla chef Enza Liberati, docente all’Alberghiero De Cecco. Periodicamente, nel ristorante si svolgono corsi di cucina con una cinquantina di partecipanti. (c.co.)
Due anni di lavoro e poi, all’improvviso, la vendita del locale sulla Nazionale il trasferimento a Foggia, in Puglia, per aprire un altro ristorante.
Ma Pescara era sempre nel suo cuore e nei suoi ricordi. Quindi, due anni dopo, rifà le valige e ritorna nella città adriatica.
Accadeva trenta anni fa, nel 1988. In quel periodo nasceva Hai Bin, che dal cinese si traduce “lungomare” (nella foto). Cominciava, proprio sul viale della Riviera, l’attività imprenditoriale di successo che prosegue ancora oggi sotto la guida della figlia Yeru Ye, 46 anni e del genero, il pescarese Christian Di Cintio. Hai Bin, cucina cinese, thai, giappo e italiana, conta 250 posti a sedere, 10 dipendenti d'inverno e 25 d'estate. È aperto tutti i giorni solo self service con formula "all you can eat" (tutto quello che puoi mangiare) a prezzi diversificati.
Le specialità sono sushi e ravioli cinesi declinati in mille varianti.
Da alcuni anni Hai Bin ha avviato una collaborazione con le Lady chef, il sodalizio enogastronomico guidato dalla chef Enza Liberati, docente all’Alberghiero De Cecco. Periodicamente, nel ristorante si svolgono corsi di cucina con una cinquantina di partecipanti. (c.co.)

