L’Intelligenza artificiale e lo sviluppo del digitale per sostenere le imprese

7 Novembre 2024

Un convegno ieri alla Telespazio con esperti, istituzioni e portatori d’interesse Dattoli (Match 4.0-Confindustria): cresce la competitività del tessuto produttivo

ORTUCCHIO. Le imprese si guardano allo specchio e si trovano davanti a una “sliding doors”, un bivio che offre due possibilità: correre con lo stesso passo del futuro oppure crogiolarsi nell’esistente e sprecare l’occasione di crescere. Un’occasione, per la verità, esiste ed è condensata in un acronimo – Edihamo (European digital innovation hub Abruzzo e Molise) – il progetto che raccoglie un ampio ventaglio di adesioni – ben 33, il più numeroso tra gli Edih italiani – e consente alle imprese delle regioni Abruzzo e Molise di avere accesso a una moltitudine di servizi digitali pensati per supportare il passaggio a Industria 5.0.
il finanziamento
Grazie a un finanziamento di 4,5 milioni di euro dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Edihamo offre alle Pmi soluzioni avanzate per sostenere lo sviluppo competitivo e digitale, agevolando l’adozione delle tecnologie emergenti come l'Intelligenza artificiale (Ia) e l'High-Performance computing (Hpc). Secondo il Digital decade report 2023 della Commissione europea, in media, il 55% delle imprese europee ha raggiunto almeno un livello base di digitalizzazione, utilizzando strumenti come Erp, Crm e cloud.
il divario digitale
L'Italia però è ancora sotto la media Ue, con solo il 40% delle Pmi digitalizzate a un livello base, segnando un divario notevole rispetto a Paesi come Germania e Olanda dove tale percentuale supera il 60%. Questo divario è ancor più accentuato nelle regioni meno infrastrutturate come Abruzzo e Molise, dove molte Pmi, soprattutto quelle con meno di 50 dipendenti, segnalano la mancanza di competenze digitali adeguate e una limitata diffusione dell'Intelligenza artificiale o dell'Internet of things (IoT) nelle operazioni aziendali di base. Nel settore tecnologico avanzato, ad esempio, solo il 6% delle imprese italiane utilizza strumenti di Intelligenza artificiale per scopi specifici, contro una media Ue dell’8%. Abruzzo e Molise si attestano su valori leggermente più bassi, vista la prevalenza di Pmi tradizionali, poco propense all'adozione di tecnologie emergenti rispetto a grandi centri industriali del Nord Italia. Tuttavia, l’aumento dei servizi cloud, adottati dal 20% delle piccole imprese abruzzesi, indica un cambiamento positivo che può accelerare grazie a iniziative come Edihamo.
L’INAUGURAZIONE
Il ruolo dei partner e i servizi immediatamente disponibili sono stati illustrati ieri nella prestigiosa sede del Centro Spaziale “Piero Fanti” di Telespazio, una joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), in provincia dell’Aquila. Alla presenza di Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo, sono intervenuti: Alessandra Farese, responsabile della Linea di business satellite systems and operations di Telespazio; Gianni Riccobono, Responsabile operations Telespazio; Ercole Cauti, direttore di Match 4.0 - Edihamo; Roberto Carattoli – funded Programmes manager Telespazio; Antonio Ceccarelli, responsabile Product development and engineering Telespazio; Pier Francesco Cardillo, Responsabile commercial development Rpas e Utm Telespazio; Raffaele Spallone, dirigente per la politica industriale Mimit e Tiziana Magnacca, assessore regionale alle Attività produttive (entrambi in video collegamento); Edoardo Alesse, Rettore dell’Università dell’Aquila; Germano De Sanctis, direttore del Dipartimento sviluppo economico della Regione e Nicola D’Alterio, direttore generale dell’Istituto zooprofilattico di Teramo.
i commenti
Per Lorenzo Dattoli, presidente di Match 4.0 «questo incontro segna l’avvio di un'iniziativa strategica volta a supportare la digitalizzazione delle imprese locali, puntando a rafforzare la competitività del tessuto produttivo di entrambe le regioni attraverso servizi avanzati come l’intelligenza artificiale, la trasformazione digitale e il networking con stakeholder internazionali».
Silvano Pagliuca, presidente di Confindustria Abruzzo ha evidenziato: «Attraverso questo hub, Abruzzo e Molise si pongono come centri di eccellenza per l’innovazione e la trasformazione digitale nel panorama imprenditoriale italiano, rispondendo alle linee guida del programma europeo per l'Industria 5.0 e garantendo alle aziende locali di rimanere all'avanguardia». Ci attendono sfide che richiedono alta professionalità e competenze avanzate in un contesto di mercati in continua evoluzione, dove la rapidità nell'adozione delle nuove tecnologie è ormai essenziale». Alessandra Farese, di Telespazio, ha dichiarato: «Telespazio ha accolto la proposta del Consorzio di partecipare come player tecnologico di riferimento al progetto Edihamo, contribuendo non solo con i propri servizi e tecnologie avanzate, ma anche con l’esperienza acquisita in oltre 60 anni di storia caratterizzati da continue trasformazioni».
Per Marco Marsilio «il rafforzamento della competitività del tessuto produttivo dell’Abruzzo passa per la digitalizzazione industriale e per l'innovazione tecnologica. Non si affronta il mondo odierno senza aggiornarsi continuamente, creare novità e soprattutto consolidare eccellenze che facciano emergere i nostri prodotti in un mercato troppo ampio per poter competere nella logica dei numeri.