L’interrogatorio del papà omicida

21 Luglio 2014

Massimo Maravalle, il tecnico informatico di 47 anni che ha soffocato il figlio adottivo, sarà interrogato oggi alle 11.30 in carcere davanti al gip che deciderà se convalidare o meno l’arresto....

Massimo Maravalle, il tecnico informatico di 47 anni che ha soffocato il figlio adottivo, sarà interrogato oggi alle 11.30 in carcere davanti al gip che deciderà se convalidare o meno l’arresto. Maravalle ha confessato di aver ucciso il piccolo Maxim senza fornire, però, una spiegazione se non quella legata a «un raptus». Durante il suo primo interrogatorio l’uomo è apparso lucido, preciso nel raccontare la dinamica di quell’omicidio per smarrirsi poi sulla motivazone. L’uomo avrebbe anche detto alla polizia che «loro», senza fare nomi, «sapevano dei miei disturbi» mentre il tribunale dei minori ha dichiarato di esserne all’oscuro. Maravalle, assistito dall’avvocato Alfredo Forcillo, si trova in carcere sotto stretta sorveglianza.