«L’intervento andava concordato prima»

28 Giugno 2023

Il centrosinistra contro il Comune: questo evento assicura prestigio alla città, deve essere rispettato

PESCARA. «Non credo fosse così complicato concordare con l’organizzazione dei Premi Flaiano la tempistica dei lavori e, in ogni caso, informare preventivamente gli organizzatori. A nessuno piace trovarsi sorprese a poche ore dall’avvio di un evento di alta qualità». Nella polemica sui lavori al teatro D’Annunzio si inserisce il capogruppo in Comune del Pd, Piero Giampietro, che mette in evidenza l’importanza dei Premi Flaiano per Pescara. «Quel che ruota attorno a questo evento», dice, «non ha prezzo per Pescara sul piano del prestigio culturale, della visibilità, del marketing territoriale. Ma sulla tempistica dei lavori pubblici la giunta ha qualche problema serio: pensa di chiudere corso Vittorio Emanuele durante i saldi, transenna i parcheggi sulla riviera nord all’avvio dell’estate, chiude le strade che conducono alle scuole non appena riprendono le lezioni, come successo in via del Santuario. Bisogna cambiare registro subito», conclude Giampietro.
Per Mirko Frattarelli, capogruppo della lista Sclocco sindaco, e Marinella Sclocco, consigliere comunale, «siamo abituati come ogni anno a tentativi di boicottaggio da parte dell'amministrazione comunale nei confronti sia dei Premi Flaiano che nei confronti della sua presidente Carla Tiboni. Nulla di nuovo sotto il sole, ma aprire un cantiere nella settimana culturale più calda ed importante della città è indecente. Quando si comincerà ad avere più rispetto per questa grande manifestazione e per i suoi organizzatori sarà sempre troppo tardi. Si faccia chiarezza subito e si chieda scusa a tutta la macchina organizzativa che da mesi ha lavorato e sta lavorando al meglio per la riuscita di un evento che continua a rendere famosa e protagonista la nostra città. Un evento di questo tenore dovrebbe avere solo gran supporto da parte delle istituzioni locali», concludono i due consiglieri di opposizione. «Una figuraccia di livello internazionale» per Francesco Pagnanelli, consigliere comunale Pd. «Ma ormai le figuracce sono quotidiane e manca ancora un anno al voto. Chissà se anche stavolta il sindaco dirà di non essersene accorto», aggiunge riferendosi a quanto emerso finora dall’inchiesta sui settore dei Lavori pubblici del Comune. (f.bu.)