«L’iter ripartirà sì al Parco nord»

30 Gennaio 2015

«L’idea del parco Nord nacque con la prima amministrazione D’Alfonso e portarla avanti sarà un atto di giustizia verso la città e verso i proprietari delle aree. Senza entrare nel merito delle scelte...

«L’idea del parco Nord nacque con la prima amministrazione D’Alfonso e portarla avanti sarà un atto di giustizia verso la città e verso i proprietari delle aree. Senza entrare nel merito delle scelte urbanistiche, la questione sarà esaminata quanto prima dalla maggioranza, dalla giunta e dal consiglio comunale». Lo afferma il vicesindaco Pd Enzo Del Vecchio sul caso dei 58 mila metri quadrati di terreno privato nella zona delle Naiadi. I terreni sono di proprietà di tre costruttori: le aree prima del 2004 erano edificabili secondo il Prg, poi, l’amministrazione D’Alfonso ha introdotto il vincolo a verde pubblico con una variante urbanistica. In 10 anni, la trattativa tra imprenditori dell’edilizia e Comune non ha portato a niente e le aree sono rimaste abbandonate. «Tutte le pratiche urbanistiche sospese saranno riprese», annuncia Del Vecchio, «e il parco Nord è una di queste. Anzi, soprattutto il parco Nord è una di queste». Sul fatto che l’accordo con i privati non si trova da 10 anni, Del Vecchio dice: «Nel momento in cui ci sono interessi collettivi e della pubblica amministrazione, allora, anche ciò che può sembrare inamovibile può essere sbloccato». Come non si sa: «Non voglio entrare nel merito perché la scelta compete alla maggioranza nel suo complesso».

Il vicesindaco, poi, fa notare che con l’amministrazione di centrodestra l’osservazione presentata nel corso del 2011 dai costruttori per sbloccare è rimasta lettera morta: «Con quella osservazione, ci si limitava a dare incarico ai dirigenti a valutare un riesame della proposta degli imprenditori ma, poi, niente è stato fatto».