L’Ivri sventa un tentativo di truffa a un anziano

8 Settembre 2015

PESCARA. Truffa sventata ieri mattina, nella zona di via Prati, nei confronti di un anziano. A mandare a gambe all’aria il tentativo di raggiro, l’intervento dell’Ivri, l’istituto di vigilanza...

PESCARA. Truffa sventata ieri mattina, nella zona di via Prati, nei confronti di un anziano. A mandare a gambe all’aria il tentativo di raggiro, l’intervento dell’Ivri, l’istituto di vigilanza privata, con il comandante Jimmy Croce (nella foto) e un agente dell’istituto, Walter D’Innocente, quando, intorno alle 11, in occasione di un normale servizio di prevenzione, hanno adocchiata una macchina sospetta. A bordo c’erano due persone, un uomo e una donna.

A quel punto gli uomini dell’Ivri, sempre più allarmati, decidono di tornare indietro e di avvicinarsi all’auto dei due sospetti, che tenta di speronarli. A quel punto, l’autista dell’auto dei due presunti truffatori, una donna, comincia a suonare il clackson, per avvisare il complice, che intanto era alle prese con il tentato raggiro, il quale riesce a scappare, tra le urla dell’anziano, pur senza aver portato a segno il colpo.

Immediatamente si dà alla fuga anche la donna, anche se i due uomini dell’Ivri riescono a prendere il numero di targa della macchina ed a fornirlo ai carabinieri che nel frattempo erano stati avvertiti. Un tentativo di truffa andato a vuoto, è stato riscontrato successivamente, nel quale all’anziano, per fantomatiche proposte di riparazioni strutturali, era stato chiesto un anticipo sulla spesa. «È sintomatico il fatto che la vigilanza privata faccia sempre più parte del territorio e aumenti la collaborazione con le forze di polizia aiutando, seppur con i propri limiti, i cittadini», ha commentato Fabio Urbini, della segreteria regionale dell’Ugl-sicurezza civile.

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