L’opposizione al sindaco: «Sgravi inutili sulla Tari»

1 Novembre 2014

CAPPELLE SUL TAVO. «Inutile adesso introdurre l’esenzione per tre anni dal pagamento della tassa rifiuti per le nuove attività nel centro storico. Sarebbe stato più proficuo prevedere, negli anni...

CAPPELLE SUL TAVO. «Inutile adesso introdurre l’esenzione per tre anni dal pagamento della tassa rifiuti per le nuove attività nel centro storico. Sarebbe stato più proficuo prevedere, negli anni passati, agevolazioni alle attività esistenti per cercare di salvare il salvabile». Inutile, secondo il gruppo d’opposizione, Insieme per Cappelle, l’azzeramento della Tari, varato dall’amministrazione del sindaco Maria Felicia Maiorano, a favore dei commercianti che apriranno botteghe nel borgo.

«È curioso che la giunta si vanti di questa esenzione» affermano i consiglieri di minoranza. «Questa misura andava adotatta quattro anni fa, e non solo per le nuove attività, per agevolare i pochi negozi rimasti aperti. Ora, con tutte le difficoltà che ci sono per aprire nuove attività nel centro storico (sicurezza, igiene e barriere architettoniche), chi potràessere ancora invogliato dalle modeste esenzioni Tari? Ricordiamo che nel borgo ci sono case e muri pericolanti che dovrebbero essere sistemati e non esiste nessun piano di recupero credibile». (g.d.l.)

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