L’opposizione polemica per il Prg

I consiglieri a De Martinis: finora solo annunci, senza tenere conto della fusione
MONTESILVANO. Che fine ha fatto il nuovo piano regolatore di Montesilvano? È questa la domanda che le opposizioni in consiglio comunale rivolgono alla giunta, e che avrebbero voluto porre al sindaco Ottavio De Martinis, che ha tenuto per sé la delega all’Urbanistica, e al dirigente del settore, nel corso dell’ultima commissione promossa sul tema, alla quale però nessuno dei convocati si è presentato a riferire.
«Dall’inizio del mandato abbiamo assistito solo a una serie di annunci ai quali non ha fatto seguito la presentazione di un solo documento reale», dichiarano i consiglieri comunali di Pd e M5S. «Ricordiamo che in più di un’occasione, quando l’allora assessore Anthony Aliano garantiva che la variante era praticamente pronta, abbiamo chiesto di essere coinvolti, o quantomeno informati, sul futuro della nostra città. Così come abbiamo evidenziato più volte che sarebbe stato necessario, a nostro avviso, una maggiore partecipazione della cittadinanza in occasione di una modifica così importante». Ma non solo. «Ci chiediamo, inoltre, come si possa redigere un piano regolatore senza tenere conto dell’imminente fusione di Montesilvano con Pescara e Spoltore, e se non sarebbe il caso, piuttosto, di prevedere un unico strumento di pianificazione urbanistica della Nuova Pescara».
Perplessità e richieste che la minoranza lamenta di non poter rivolgere direttamente a chi si sta occupando del piano. «In commissione non abbiamo ricevuto alcuna risposta, perché né il sindaco né il dirigente, impegnato per motivi personali, si sono presentati», commentano. «Per questo chiediamo ancora una volta delle risposte in merito che l’amministrazione deve soprattutto ai cittadini».
Sulla variante sembra tuttavia che il sindaco abbia deciso di posticipare i tempi alla luce della necessità di dotare la città preventivamente di un Piano urbano del Traffico. A incidere sulle scelte future dell'amministrazione, come spiegato dallo stesso primo cittadino, sarà anche l'approvazione o meno, da parte del Ministero delle Infrastrutture, del progetto di raddoppio della canna della galleria I Pianacci della tangenziale di Pescara, e la realizzazione di un casello autostradale sul territorio di Cappelle sul Tavo. (a.l.)

