L’opposizione: Rapattoni non ha una maggioranza unita

CEPAGATTI. «Il sindaco Rapattoni non ha più una maggioranza unita e capace di rispondere alle esigenze di Cepagatti». Il consigliere di opposizione Paolo Di Domizio non ha dubbi: in amministrazione...
CEPAGATTI. «Il sindaco Rapattoni non ha più una maggioranza unita e capace di rispondere alle esigenze di Cepagatti». Il consigliere di opposizione Paolo Di Domizio non ha dubbi: in amministrazione tira vento di burrasca per le divisioni interne. Ne consegue, secondo la minoranza, che il primo cittadino deve rassegnare le dimissioni con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del suo mandato e ridare la parola ai cittadini.
«Nel consiglio del 23 maggio abbiamo appreso delle dimissioni della consigliera di maggioranza Federica Marsili che con una lettera descrive il vertice del Palazzo comunale come un luogo senza trasparenza, condivisione e partecipazione», afferma Di Domizio, «C’è stata poi la nascita di un nuovo gruppo all’interno della stessa maggioranza, composto dagli assessori Camillo Sborgia e Annalisa Palozzo e dal consigliere Gianni Tatilli. L’opposizione è rimasta nei propri ranghi, spettatrice delle accuse rivolte al sindaco per il modo di condurre l’amministrazione, con scarsa trasparenza, non condivisa e con poca partecipazione. Siamo certi che l’esperienza amministrativa del sindaco Rapattoni sia giunta al termine. Per 4 anni Cepagatti è stata ferma al palo, senza progetti e senza guida».
Non si è fatta attendere la replica del primo cittadino: «Di Domizio non ha colto il senso della discussione. I consiglieri di maggioranza Sborgia, Palozzo e Tatilli hanno costituito il gruppo Progetto Cepagatti e hanno affermato, con molta chiarezza, di essere parte della maggioranza. Non ho voluto tacere nulla, anzi ho apertamente chiesto spiegazioni e mi sono messa in discussione. Il nuovo gruppo ha dichiarato che non si tratta di un’operazione contro il sindaco, ma di un’iniziativa per dare nuovo impulso all’amministrazione, ormai all’ultimo anno di mandato. Il mio sguardo resterà vigile sui comportamenti e sulla realizzazione del programma amministrativo». (gdl)
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