L’opposizione: Tari sbagliata ora l’assessore si dimetta

11 Novembre 2015

SANT’ANGELO. Consiglio comunale dedicato alle bollette Tari, domani dalle 18, a Città Sant’Angelo. Un consiglio che arriva dopo le proteste per i bollettini arrivati in ritardo con i residenti che si...

SANT’ANGELO. Consiglio comunale dedicato alle bollette Tari, domani dalle 18, a Città Sant’Angelo. Un consiglio che arriva dopo le proteste per i bollettini arrivati in ritardo con i residenti che si sono ritrovati costretti a pagare due rate tutte insieme.

A chiedere il consiglio sono stati i consiglieri del gruppo di opposizione Responsabilità comune. Durante il consiglio, il gruppo di Roberto Ruggeri tornerà a chiedere le dimissioni dell’assessore Denia Di Giacomo: «Ci indigniamo davanti a tutto questo caos di cui fanno le spese come sempre i cittadini che stanno affrontando un grave periodo di crisi economica e di difficoltà per far quadrare i conti. Tutto ciò», dice l’opposizione, «è aggravato dalla tempistica e dalla scansione dei pagamenti che ha portato i residenti a dover pagare l’ultima rata della Tari 2014 nel mese di maggio 2015 e, dopo appena 4 mesi, un altro salasso con l’Imu che incombe per il prossimo mese di dicembre». La minoranza critica la gestione: «Ciò che più ci indigna è il solito atteggiamento ermetico e superficiale dell’assessore ai Tributi Di Giacomo che, così come non ha risposto alla richiesta di dimissioni per i rifiuti, oggi continua a tacere e a non dare informazioni alla cittadinanza. Questo silenzio, a parer nostro figlio dell’incertezza dell’assessore in materia, ha fatto sì che gli uffici comunali siano stati presi d’assalto anche per semplici chiarimenti. Pertanto, torniamo a chiedere pubblicamente le dimissioni dell’assessore: l’inadeguatezza della sua figura non ha bisogno di altre conferme a danno della cittadinanza, come temiamo possa rivelarsi il futuro bilancio consuntivo. Per allora, ci auguriamo di aver assistito a una sostituzione, magari con una figura tecnica».

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