L’organo del ’600 pronto nel 2021

22 Giugno 2020

Sopralluogo della Soprintendenza sui lavori di recupero del duomo

SAN VALENTINO. Nuovo passo avanti per il recupero dell’antico organo ospitato dall’abside del Duomo di San Valentino in Abruzzo Citeriore. Sabato c’è stato infatti il sopralluogo della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo a cui hanno partecipato il consigliere regionale Antonio Blasioli, l’architetto Giuseppe Di Girolamo per la Soprintendenza, il progettista della riqualificazione del Duomo Francesco Montazzoli, il sindaco e il vicesindaco della cittadina, Antonio D’Angelo e Lino Sciambra, l’assessore Lorenzo Petrilli, il parroco don Rocco D’Orazio, Beniamino Gigante, presidente dell’associazione Amici del museo dei Fossili e delle Ambre. La visita è servita ad avere chiarezza sui tempi del progetto di recupero della chiesa, molto danneggiata dal sisma. «L’unicità di questo patrimonio vale l’impegno per recuperarlo», commenta Blasioli.
«A San Valentino sono diversi gli organi, il più antico è quello del Duomo, realizzato nel 1600, e fra i due esemplari in Europa a essere incastonato nell’altare, particolarità che lo rende unico, ma che complica il recupero, che qui si innesta nella riqualificazione e messa in sicurezza dell’intero duomo. Abbiamo avuto una buona notizia che riguarda la ricomposizione del contenzioso, che fermava i lavori sulla chiesa e che vedrà riprendere il cantiere del secondo lotto nella primavera 2021, per una durata di 8/10 mesi circa».
Il progetto prevede anche la messa in sicurezza dell’abside e della cantoria che ospita la nicchia dov’era incastonato l’organo e poi si potrà procedere alla manutenzione dello strumento e al suo rimontaggio. «Abbiamo un lasso di tempo che ci consente di reperire altre risorse utili al restauro», conclude Blasioli, «per sentirlo risuonare nella chiesa recuperata entro il 2021. L’idea è quella di arrivare ad agire anche sugli altri strumenti presenti a San Valentino. Recupero che può essere da sprone ad altrettanto importanti iniziative, come la nascita di una scuola di formazione per organisti o l’ideazione di corsi ed eventi dedicati alla musica d’organo».