L’ospedale di Popoli ricorda Manuela Verna

21 Aprile 2023

Cerimonia al Centro del Risveglio: verrà apposta una targa e donato un elettrostimolatore

POPOLI . Una donazione per l'acquisto di un apparecchio elettrostimolatore muscolare per i pazienti del Centro regionale del Risveglio e Riabilitazione dal coma “Manuela Verna”; la messa alle 11 nella cappella dell'ospedale di Popoli officiata dal vescovo di Sulmona-Valva, monsignor Michele Fusco e l'apposizione di una targa dedicata a Manuela Verna morta il 26 aprile 2016 all'età di 48 anni. Sono le iniziative, promosse da Annamaria Palucci Verna col marito Ezio, genitori dell'infermiera spoltorese deceduta dopo quattro anni di coma e sofferenze, che si svolgeranno mercoledì al Centro Risveglio diretto da Carlo D'Aurizio, direttore dell'unità operativa complessa Riabilitazione e Medicina fisica, in occasione del settimo anniversario della morte della giovane. Alla cerimonia sono stati invitati il prefetto Giancarlo Di Vincenzo; il manager Asl, Vincenzo Ciamponi; i direttori sanitari e di presidio Antonio Caponetti e Valterio Fortunato; l'assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì; i sindaci di Popoli e Spoltore, Dino Santoro e Chiara Trulli; il presidente dell'Ordine dei medici, Maria Assunta Ceccagnoli; i dirigenti della Bcc di Cappelle sul Tavo e altre autorità. «Questa è una ricorrenza di dolore in ricordo di mia figlia che non c'è più», commenta Annamaria Palucci Verna, presidente dell'associazione “Il risveglio di Manuela” che farà una generosa donazione affinché il reparto possa dotarsi di un apparecchio stimolatore per gli interventi di riabilitazione, «ma si concretizza un progetto importante che potrà dare sollievo a tanti pazienti ricoverati nel Centro e alle loro famiglie. Queste iniziative danno un senso alla nostra vita». Nel corso della cerimonia il direttore del dipartimento, D'Aurizio, annuncerà ufficialmente l'avvio del progetto di cure odontoioatriche per i pazienti affetti da patologie cerebrolesive. E prossimamente il reparto sarà dotato di altri 12 posti letto da affiancare agli attuali 18 con il potenziamento del personale medico, infermieristico e operatori socio sanitari. (c.co.)