L’ultima volta con questa legge referendaria
Con la riforma costituzionale appena approvata dal Parlamento viene innalzato da 500mila a 800mila il numero delle firme necessarie per proporre un referendum, in compenso viene abbassato il quorum....
Con la riforma costituzionale appena approvata dal Parlamento viene innalzato da 500mila a 800mila il numero delle firme necessarie per proporre un referendum, in compenso viene abbassato il quorum. Non occorrerà che partecipi la metà dei cittadini iscritti alle liste elettorali, bensì il 50% di quelli che hanno partecipato alle ultime elezioni politiche. Quindi sarà più semplice la validità del pronunciamento popolare.
Vietati anche i referendum “chirurgici”. I quesiti devono riguardare o una intera legge o una sua parte che abbia “valore normativo autonomo”. Insomma, non sarà più possibile un referendum che, attraverso la cancellazione chirurgica di parole o frasi all'interno di una legge, ne scriva una completamente nuova. Era quello che tentò di fare il referendum elettorale del 2012 sul Porcellum.

