L’ultimo lutto a Mosciano appena due settimane fa

I precedenti di quest’anno in Abruzzo. Tonino Fanesi, 49 anni e tre figli, è stato schiacciato in fabbrica da un macchinario che stava controllando
Le morti bianche in Abruzzo si susseguono implacabili. Solo due settimane fa a Mosciano Sant'Angelo è morto Antonio “Tonino” Fanesi, operaio 49enne originario di San Benedetto ma residente a Giulianova e padre di tre figli. Stava lavorando alla Metallurgica Abruzzese di Marina di Mosciano, che produce reti e sistemi di protezione metallici e fa parte del gruppo emiliano Cavatorta. Mentre controllava l’apparecchiatura della linea di produzione che si era fermata, la macchina all’improvviso è ripartita e lo ha schiacciato uccidendolo sul colpo. In sua memoria 300 lavoratori hanno preso parte, in piazza a Teramo, al flash-mob organizzato da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil per dire basta alle morti bianche che in Italia hanno superato in un anno quota 450.
Dino Garzarella aveva 33 anni e lavorava alla Lames, azienda specializzata in meccanica di precisione nella zona industriale di Atessa. Nel marzo scorso l'operaio di Guardiagrele era in fabbrica quando si è accasciato a terra mentre stava lavorando ed è morto. Aveva 61 anni, invece, Giancarlo Marrancone, venuto a mancare nel febbraio scorso. Insieme ad altri colleghi stava sollevando un cancello in un cantiere di Cologna Spiaggia quando è stato colto da un infarto. Daniel Dragomir, 57 anni, dipendente del villaggio turistico Grotta del Saraceno di Punta Penna, stava guidando una golf car quando è finito contro una catasta di materiale e il piccolo mezzo si è ribaltato uccidendolo.
C’è poi una lunga lista di infortuni agricoli. A giugno era alla guida del suo trattore in contrada Defenza, alla periferia di Torino di Sangro, Mario Di Paolo, 73enne, ex dipendente della Denso di San Salvo, quando è avvenuto l'incidente che gli è costato la vita. Mentre faceva retromarcia non si è accorto di un grosso ramo di ulivo che lo ha colpito alla nuca. A luglio ad Abbateggio Donato De Thomasis, ex consigliere di 71 anni, è rimasto vittima di un incidente agricolo durante i lavori nel suo campo di farro. Insieme ad altre persone stava effettuando con la mietitrebbia degli interventi quando all’improvviso, al passaggio del mezzo agricolo vicino alla recinzione del terreno, è rimasto impigliato nella stessa rete e trascinato via. A Pratola Peligna Salvatore Donadei, 69 anni, si è spento in agosto a due mesi dall'incidente sul lavoro che gli aveva provocato numerose ferite. Era stato colpito alla testa dal tronco di un ramo mentre stava tagliando un albero.
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