L’ultimo messaggio alla sorella

1 Novembre 2018

«Non ce la faccio più». Ecco le ultime ore di Serena ricostruite dalla Polfer

PESCARA. Non è stato difficile per gli uomini della Polfer di Pescara guidati dall’ispettore superiore Marco Di Santo ricostruire le ultime ore di Nisdr Et-Tebraoui, la 18enne marocchina nota col nome di Serena che alle 19,34 di martedì si è gettata sotto il treno regionale diretto a Pescara.
La ragazza nel pomeriggio era andata a Scafa proprio in treno, per andare a trovare la sorella Maria che lavora in una pasticceria. A Scafa si è trattenuta poco più di un’ora, dopodichè è tornata a Torre, sempre in treno. Una volta alla stazione, però, la ragazza non si è diretta a casa, ma si è allontanata di pochi metri fermandosi in una zona più buia della stazione, rimanendo sempre vicina al binario. Da lì sarebbe partito l’ultimo messaggio alla sorella: «Non ce la faccio più».
Poco dopo il tragico gesto, forse legato alla recente scomparsa della madre. Gli uomini della polizia hanno ascoltato sia il padre sia la sorella. Oggi il verbale verrà consegnato al magistrato di turno che probabilmente archivierà la morte e darà il nulla osta per la riconsegna dei resti di Serena alla famiglia.