L’università della terza età inaugura l’anno accademico
MONTESILVANO. S’inaugura domani alle 17 il 14° anno accademico dell’università popolare della Terza età di Montesilvano. L’iniziativa, che si terrà in piazza Diaz, sarà l’occasione per riflettere...
MONTESILVANO. S’inaugura domani alle 17 il 14° anno accademico dell’università popolare della Terza età di Montesilvano. L’iniziativa, che si terrà in piazza Diaz, sarà l’occasione per riflettere sulla lettera enciclica “Laudato Sì” di Papa Francesco, che aiuta a riconoscere la grandezza del creato e la bellezza della sfida che presenta, cioè quella di una «ecologia integrale, che comprenda chiaramente le dimensioni umane e sociali».
Sul tema è stata anche organizza una mostra itinerante di pittura e fotografia che sarà possibile visionare nel corso dell’appuntamento. Altro argomento che sarà affrontato è “Il tempo della pandemia”. Il coronavirus è destinato a cambiare la vita di uomini e donne. In questo tempo è essenziale che la politica, la società organizzata e ogni cittadino mettano a disposizione della “casa comune” idee e start-up innovative e che le istituzioni preposte orientino le loro energie alla definizione di percorsi per favorire lo sviluppo, l’occupazione e la crescita del territorio. Interverranno ai lavori il vicario foraneo don Paolo Curioni, l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, Raffaele Bonanni già segretario generale della Cisl, l’infettivologo della Asl Pescara, Giustino Parruti, il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis e il vice presidente dell’università popolare della Terza età, Giuliano Lenaz.
«Tra le novità per l'anno accademico 2020-21», spiega il presidente dell’università popolare della Terza età, Giuseppe Tini, «lezioni sia in presenza che online con la possibilità di essere seguite anche in un secondo tempo dagli iscritti. Oltre ai tradizionali corsi di area (Medicina, scienze naturali, area sociale, area umanistica) e ai tre corsi integrativi di Cultura musicale, Storia dell’arte e Lingua e letteratura, sarà possibile iscriversi a corsi di fotografia, ricamo e informatica, questi ultimi molto richiesti, per garantire l’alfabetizzazione informatica e per rafforzare le competenze digitali della popolazione della terza età. Saranno organizzate, inoltre, compatibilmente con la situazione generale e locale della pandemia, visite didattiche a mostre, musei e incontri a teatro».

