La Asl accelera sulle vaccinazioni: pronte le dosi per 80mila persone

Con i contagi in risalita è corsa alle somministrazioni nell’ex stazione di Porta Nuova e in provincia Prevista l’immunizzazione di 4mila over 60 a settimana. Da fine mese toccherà anche ai 40enni
PESCARA. Vaccini: è corsa contro il tempo. Con i contagi in risalita (ieri 12 nel Pescarese, ma va peggio nelle altre province), la Asl di Pescara accelera sulle terze dosi riservate, per ora, agli ultrasessantenni immunizzati da almeno sei mesi con il secondo dosaggio o con il vaccino monosomministrazione Johnson. Da fine novembre o inizi di dicembre potranno cominciare a vaccinarsi, con le terze dosi, anche gli over 40 immunizzati da sei mesi.
Con l’apertura (di concerto con il Comune) del quarto centro vaccinale, da giovedì scorso nell’ex stazione Porta Nuova, l’azienda sanitaria conta di effettuare circa 4mila inoculazioni settimanali compresa la profilassi in esecuzione nelle sedi Outlet di Città Sant’Angelo, Penne e Scafa. Per vaccinarsi a Porta Nuova occorre prenotarsi sulla piattaforma di Poste prenotazioni.vaccinicovid.gov.it
Ieri nella sede di Porta Nuova (aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19) sono state somministrate 350 terze dosi anti Covid (una media di 40 l’ora) più che raddoppiate rispetto a giovedì pomeriggio, 165. Dati che portano a oltre 10mila il numero delle vaccinazioni in provincia e 50mila in tutta la regione, da metà settembre. Una decina sono state le vaccinazioni antinfluenzali, molto di più richieste negli studi dei medici di famiglia e in farmacia. Poche le richieste, da parte dell’utenza, della doppia vaccinazione Covid e antinfluenzale. Mentre, dall’inizio dell’emergenza sono state somministrate 250 mila prime dosi alla popolazione dai 12 anni in su, che hanno elevato la copertura vaccinale all’88% e l’81% relativa alle seconde dosi. I sieri attualmente in uso dal personale sanitario negli hub sono Moderna e Pfizer, complessivamente circa 80mila le dosi disponibili nei magazzini Asl. La Asl fa sapere che può ricevere la terza dose nei centri territoriali anche chi non è residente nella provincia in cui vive o lavora, purché abbia effettuato altrove le prime due dosi e sia in possesso di Green pass.
Il coordinamento vaccinale territoriale è affidato a Rossano Di Luzio. Il quale, durante il collegamento di giovedì in diretta nazionale con la trasmissione televisiva Tagadà, ha spiegato che «siamo partiti con un ritmo di 30 persone vaccinate ogni ora ma aumenteremo per arrivare a circa 500 somministrazioni al giorno. Il centro di Pescara Porta Nuova, come le altre sedi di Città Sant’Angelo, Penne e Scafa, garantiscono la vaccinazione in sicurezza grazie alla presenza di medici, infermieri e volontari della Protezione Civile che ringrazio a nome della direzione per l’impegno e la professionalità dimostrata».Le dosi destinate ai quattro centri vaccinali vengono preparate dal Vax Team, guidato dal direttore della farmacia ospedaliera e degli hub della Asl, Alberto Costantini, nella sede Outlet di Città sant’Angelo.
Soddisfatto per l’apertura del polo vaccinale di Porta Nuova il sindaco Carlo Masci che si è battuto per «avere una struttura dentro la città» dopo aver contestato la lontananza della struttura di Città Sant’Angelo, «più scomoda da raggiungere». «Con la Asl apriamo questo hub, più piccolo e contenuto ma è riservato solo alle terze dosi» ha commentato il sindaco in un video sui social, «l’obiettivo è avvicinarci in breve tempo alla fine di questa emergenza che sta toccando tutti. Pescara è una città tutelata e tranquilla perché voi cittadini vi state vaccinando in massa. Tutto procede nel migliore dei modi». A Porta Nuova il Comune ha messo a disposizione dell’utenza 400 posti auto nelle vicinanze del centro commerciale Il Molino.

