La Asl assume operatori sanitari Due settimane per fare domanda

15 Febbraio 2023

In palio contratti a tempo determinato: gli Oss, da selezionare per titoli e prova, destinati ai tre ospedali Di Giovanni (Cgil): «Ma è indispensabile fare il concorso». Marcucci (Uil): «È un primo passo positivo»

PESCARA. La Asl assume a tempo determinato operatori sociosanitari da destinare agli ospedali di Pescara, Penne e Popoli. L’avviso pubblico è stato pubblicato due giorni fa, alla luce delle «rilevate criticità e necessità segnalate nei tre ospedali», come si legge nella deliberazione del direttore generale della Asl, Vincenzo Ciamponi, che ha dato il via libera alla procedura per le assunzioni a tempo determinato. Si è scelta questa strada «nelle more dell’espletamento del concorso pubblico» e visto che non si dispone di una graduatoria per Oss utilizzabile in questo momento (la graduatoria dell’avviso per soli titoli indetto a novembre 2020 per far fronte alle necessità dell’emergenza pandemica non è più fruibile). Reclutare personale a tempo determinato rappresenta quindi la soluzione «più celere».
La selezione avverrà per titoli e prova e saranno realizzate tre diverse graduatorie, una per ogni ospedale, che «potranno essere utilizzate per incarichi a tempo determinato di personale della medesima posizione funzionale relative ad ogni futura specifica necessità». Al momento della valutazione dei titoli sarà attribuito un maggior punteggio, «per tutti quei servizi ed attività lavorative prestati durante il periodo emergenziale pandemico e in ambiti di attività ad esso dedicati». C’è tempo fino al 28 febbraio per partecipare all’avviso.
Per Massimo Di Giovanni, della Fp Cgil, si tratta di «una risposta parziale ma non esaustiva perché se c’è una necessità strutturale del fabbisogno di personale, e c’è, si devono predisporre i bandi, e questo vale anche per medici e infermieri, non solo per gli Oss. In questa fase si attende la stabilizzazione che, quindi, va fatta. Poi però devono essere promossi i bandi», prosegue Di Giovanni che nei giorni scorsi, con Vito Di Milia, Gabriele Pasqualone e Antonio Argentini, in rappresentanza di Cisl Fp, Fials e Nursind, ha contestato il progetto della Asl di far prestare la propria attività al personale in pensione. Per Massimo Marcucci della Uil Fpl «le assunzioni a tempo determinato sono positive perché sono il preludio al concorso, mentre nel frattempo sono state effettuate le stabilizzazioni, proprio come doveva essere, che proseguiranno anche ad aprile, alla scadenza dei contratti in essere, per chi avrà i requisiti. Le graduatorie del concorso, poi, potranno essere usate mano a mano che si libereranno i posti, in futuro. Stessa cosa per gli infermieri».