La Asl dona 150 chili di cibo sequestrato alla Caritas

19 Agosto 2021

PESCARA. Un’ordinaria attività di controllo, sfociata in un fermo di alimenti, si è trasformata in un atto di solidarietà. Lo ha messo in atto la Asl dopo il sequestro, in varie imprese alimentari,...

PESCARA. Un’ordinaria attività di controllo, sfociata in un fermo di alimenti, si è trasformata in un atto di solidarietà. Lo ha messo in atto la Asl dopo il sequestro, in varie imprese alimentari, di circa 150 chili di prodotti risultati privi del numero di riconoscimento dello stabilimento di produzione e senza il bollo Ce sulle confezioni. Invece di procedere alla distruzione dei prodotti, si è deciso di confiscarli una volta verificata la sicurezza alimentare dichiarata dal dirigente veterinario della Asl presente all’accertamento. Questo passaggio ha consentito, come fa sapere la stessa Azienda sanitaria, «che tutti i gli alimenti oggetto di sequestro potessero essere riutilizzati e pertanto si è deciso di contattare la Caritas per organizzare il ritiro e l’avviamento al consumo presso la locale mensa. L’intervento, accolto dai responsabili Caritas come un gesto di beneficenza, è stato il frutto dell’impegno, dello spirito collaborativo, della responsabilità dell’organo di vigilanza che ha evitato di procedere nella maniera più rapida, ossia la distruzione, trovando il modo di recuperare i beni che rispondevano ai requisiti di sicurezza alimentare.