La Asl: sì a nuove tac e risonanza

27 Ottobre 2016

Annuncio del direttore Mancini, ma sabato c’è la marcia di protesta

POPOLI. Mentre a Popoli il Comitato civico cittadino annuncia una manifestazione per sabato 29 a difesa dell’ospedale, il direttore generale della Asl Armando Mancini fa sapere che nella struttura sanitaria sono in corso lavori e che a breve ne saranno avviati altri per dotare il presidio di nuove apparecchiature di diagnostica. Mancini si riferisce alle opere che partiranno il prossimo 7 novembre inerenti l’installazione della nuova Tac Siemens Somaton sp a Radiologia e la rimozione della vecchia apparecchiatura, che ha oltre 16 anni, con l’adeguamento dei locali per il nuovo tomografo, lavori che dureranno circa 5 settimane. «La nuova Tac sarà operativa a dicembre», dice Mancini. Il direttore comunica che, sempre a dicembre, si concluderanno i lavori per l’installazione della risonanza magnetica nucleare e l’apparecchiatura arriverà nella prima metà di gennaio 2017 con operatività entro il mese.

Ma «l’amministrazione popolese», commenta il sindaco Concezio Galli, «oltre e ribadire l’assoluta necessità di garantire tempi certi per gli investimenti ampiamente previsti e a oggi non ancora realizzati, ritiene che la conclusione dei lavori riguardanti tac e risonanza siano solo un punto di partenza. Dalla Asl e dalla Regione attendiamo ben altre risposte, senza le quali non ci sarà un futuro per il nostro presidio. Senza posti letto ordinari di Chirurgia e Ortopedia previsti nel piano di riordino», afferma Galli, «senza Terapia intensiva, Radiologia 24 h, un laboratorio analisi e altri servizi indispensabili, il nostro giudizio rimane assolutamente negativo, così come sull’alta riabilitazione chiediamo atti concreti e definitivi». Dello stesso parere il capogruppo di opposizione Mario Lattanzio che interviene sull’annuncio del Punto di primo intervento (Ppi) a Popoli: «È la prova della chiusura dell’ospedale», dice, «il Ppi non è un Pronto soccorso». (w.te.)