La badante licenziata si scatena: aggredisce anziana e poliziotti

1 Settembre 2022

La 51enne ucraina non accetta la fine del rapporto di lavoro e reagisce con violenza: feriti due agenti Scene da film nell’appartamento: scattano le accuse di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale

PESCARA. Prima ha aggredito a parole l’anziana che assisteva e poi, all’arrivo dei poliziotti della squadra volante, coordinati dal vice questore aggiunto Pierpaolo Varrasso, se l’è presa pure con loro, facendone finire due al pronto soccorso con prognosi di 21 e 5 giorni.
Scene da film e di panico, ieri mattina, poco dopo le 11.30, in un appartamento nella zona di via Tiburtina. Protagonista una badante ucraina di 51 anni, ora agli arresti con le accuse di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Il putiferio si è scatenato quando la signora, di cui si stava prendendo cura, una 75enne, le ha comunicato che aveva intenzione di licenziarla perché non era soddisfatta del suo lavoro. A quel punto, la 51enne, incensurata e in regola con il permesso di soggiorno, è andata su tutte le furie. Ha cominciato a gridare e a diventare sempre più aggressiva. La figlia dell’anziana, che era presente, ha cercato di calmarla e di farla ragionare. Vedendo però che la badante non era affatto tranquilla, è scesa in strada. La fortuna ha voluto che proprio in quell’istante passasse di lì una volante della polizia, in pochissimi minuti ha raccontato alla pattuglia quello che era appena successo e i timori per la madre.
I poliziotti subito, quindi, sono andati a controllare e, una volta, nell’abitazione, hanno trovato la badante parecchio agitata. Come le si sono avvicinati per chiederle i documenti per identificarla, è andata in escandescenza. Prima li ha minacciati e poi ha iniziato a colpirli, provocando loro traumi e contusioni. A fatica è stata bloccata e portata in questura, dove è stata arrestata. In attesa dell’udienza di convalida, è stata rinchiusa in una delle camere di sicurezza.
In città si erano già verificati episodi del genere. Tempo fa, sempre i poliziotti della squadra volante avevano arrestato una badante romena di 57 anni, sorpresa a malmenare l’anziana che accudiva. Pretendeva più soldi di quelli pattuiti e al rifiuto della donna, di oltre 80 anni, aveva cominciato a picchiarla e umiliarla. Come gli agenti, allertati dai vicini, erano entrati nell’appartamento, la 57enne li aveva aggrediti con calci, pugni e testate. In questo caso, la donna non era incensurata, ma aveva precedenti per minacce, violazione di domicilio, violenza privata, furto e ingiurie.