La Borsa trema, bruciati già 80 miliardi
Gli spread in volo, Piazza Affari che crolla mandando in fumo altri 17 miliardi e portando il conto totale degli ultimi 11 giorni a 80 miliardi, l’euro in picchiata ai minimi da dieci mesi, i Bot...
Gli spread in volo, Piazza Affari che crolla mandando in fumo altri 17 miliardi e portando il conto totale degli ultimi 11 giorni a 80 miliardi, l’euro in picchiata ai minimi da dieci mesi, i Bot piazzati in asta con un tasso che torna positivo. È un bollettino di guerra quello che descrive l’andamento dei mercati nell’86mo giorno senza un governo. Un andamento che però, assicura il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, è dettato sostanzialmente da cause «emotive», visto che «non ci sono altre giustificazioni per quello che sta accadendo sui mercati». In ogni caso i numeri parlano chiaro: a parte lo spread tra Btp a 10 anni e Bund schizzato a un massimo di seduta di 324 punti (per poi chiudere a 290), desta allarme il differenziale tra i titoli a due anni, volato a 343 punti e ai massimi dal 2012. La crisi politica apparentemente senza via d’uscita ha avuto un effetto drammatico anche sulla Borsa, non solo su quella italiana. Milano ha vissuto una seduta sempre negativa, ma all’insegna dell’attesa della lista dei ministri: una volta appurato che l’impasse al Quirinale era totale, l’indice è velocemente affondato, chiudendo in calo del 2,65% e bruciando altri 17 miliardi di capitalizzazione che portano il totale a 80. Il conto più salato l'hanno pagato ancora una volta le banche, con 4,7 miliardi di euro andati in fumo anche ieri. Tutta Europa, ma anche Wall Street, hanno poi chiuso in profondo rosso sull’incertezza italiana.

