La Brioni pronta a produrre le mascherine

11 Aprile 2020

Saranno realizzate a Montebello e donate al territorio. Altri 5 casi positivi a Penne, due a Collecorvino

PENNE. Ancora 5 nuovi positivi al coronavirus a Penne. Sono adesso 115, di cui 103 residenti a Penne, i pazienti positivi al coronavirus accertati sul territorio comunale dall’inizio dell’emergenza sanitaria Covid-19. Altre due persone positive al coronavirus anche a Collecorvino, dove ora sono 17 i positivi (compresi tre deceduti) dall’inizio della pandemia.
Frenata positiva negli altri quattro Comuni della zona rossa dell’area vestina. Ieri, il servizio Prevenzione e tutela della salute dell’assessorato regionale alla sanità non ha registrato nuovi contagi nei Comuni di Farindola, Civitella Casanova, Montebello di Bertona e Picciano.
ZONA ROSSA. Il presidente della Provincia e sindaco di Collecorvino Antonio Zaffiri, su incarico ricevuto dal presidente della Regione Marco Marsilio, ha avviato delle consultazioni con i primi cittadini dei centri della zona rossa vestina per capire le loro sensazioni sull’eventuale proroga o termine della cintura sanitaria restrittiva. «Ho ricevuto le sottolineature di tutti i sindaci della zona rossa vestina e le farò presente al presidente della Regione», ha affermato Zaffiri, «tutte le valutazioni, ovviamente, saranno condizionate in ultima analisi dalle decisioni e dai numeri che la Asl evidenzierà rispetto allo stato del contagio».
SOLIDARIETÀ. La maison d’alta moda pennese Brioni investe nella solidarietà per aiutare il territorio vestino durante l’emergenza coronavirus.
Brioni è riuscita velocemente a organizzare una produzione interna di mascherine attraverso una linea denominata «Team Filo rosso – produzione mascherine Brioni».
Un filo rosso di solidarietà che verrà esteso anche a chi ne ha più bisogno. Nei locali dello stabilimento di Montebello di Bertona è stata allestita una linea con macchine da cucire per ospitare chi, tra i dipendenti Brioni roman style, vorrà far parte del team Filo rosso. Le operazioni da svolgere saranno quelle di cucitura lineare di assemblaggio completo: bloccaggio plissettatura, rifinitura bordi orizzontali, applicazione nastrini laterali.
I lavoratori che si renderanno disponibili per questa attività riceveranno per i giorni lavorati una remunerazione pari al 100 per cento (non si applicherà la cassa integrazione), oltre a un bonus di 200 euro su base mensile in base ai giorni lavorati, come ringraziamento dell’azienda per il contributo alla comunità. Un atto di generosità che la comunità, a sua discrezione, può trasformare a sua volta in un dono a strutture sanitarie e di assistenza, corse in aiuto della popolazione per far fronte all’emergenza.
Per prendere parte al team Filo rosso, si possono indirizzare le richieste al seguente indirizzo e-mail: gabriella.olivieri@brioni.com.
La produzione, che rispetterà le rigorose norme di sicurezza e igieniche, incluse quelle previste dal protocollo Roman style (comprendenti sanificazione dei locali e delle postazioni, rispetto della distanza minima tra le postazioni, fornitura di mascherine e di guanti), inizierà non appena arriverà il materiale dal fornitore e tutte le autorizzazioni necessarie dalle autorità competenti, che l’azienda conta di ricevere già all’inizio della prossima settimana.
Sicuramente quello dei vertici Brioni, dal 2011 parte del colosso Kering, è stato un gesto importante, un segno di grande vicinanza non solo verso Penne, ma nei confronti di tutto il comprensorio vestino. In questo momento di grande emergenza, dal punto di vista sanitario, economico e sociale, un filo rosso di speranza che unirà ancora più il popolo vestino alla Brioni.
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