La caccia al cinghiale resta aperta anche a gennaio
PESCARA. La Provincia di Pescara ha approvato il decreto relativo al piano di assestamento e prelievo delle popolazioni di cinghiale. Lo strumento di pianificazione che consente la caccia di...
PESCARA. La Provincia di Pescara ha approvato il decreto relativo al piano di assestamento e prelievo delle popolazioni di cinghiale. Lo strumento di pianificazione che consente la caccia di selezione al cinghiale per tutto il mese di gennaio 2016, ha ottenuto il parere favorevole dell’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (Ispra). «I danni da cinghiale nel 2015», afferma il vicepresidente Luciano Di Lorito, «sono diminuiti drasticamente. Rispetto alla passata stagione, è stato triplicato il numero degli abbattimenti di cinghiali, mentre il numero di richieste di risarcimento danni è passato da 323 del 2014 a 189 del 2015, con una diminuzione dei costi sui rimborsi pari a 109 mila euro. Un risultato eccezionale: nel piano quinquennale di gestione ci si era posti di ridurre i danni di 200mila euro negli anni 2015-19. In un solo anno li abbiamo abbattuti di circa il 50%. Un particolare all’Atc Pescara e al mondo venatorio poiché con il loro impegno hanno consentito il raggiungimento di questi ottimi risultati». (w.te.)

