La campagna vaccini va in caduta libera Ma salgono i contagi

Negli ultimi sette giorni somministrate solo 7.800 dosi Soltanto ieri 2.200 nuovi positivi, con altre cinque vittime
Mentre i contagi tornano a risalire vertiginosamente, la campagna di vaccinazione si mostra sempre più in caduta libera.
Nell’ultima settimana, infatti, in Abruzzo sono state somministrate 7.870 dossi del vaccino anti-Covid: sono la metà di quante se ne inoculavano nei giorni da record di gennaio e 825 in meno dei sette giorni precedenti (un calo che vale quasi il 10%). Questo, nonostante siano ancora più di 180mila gli abruzzesi con più di 5 anni senza alcun tipo di protezione vaccinale e il 28,6% della popolazione over 12 deve ancora ricevere la terza dose booster.
Sono queste le persone che più rischiano complicanze gravi in caso di contagio, soprattutto ora che il virus, spinto dalla variante Omicron 2 più infettiva, torna a diffondersi con forza. Ieri, infatti, 2.214 nuovi casi in regione, cioè 245 in più di quelli registrati il sabato precedente.
Ma se i ricoveri si mostrano stabili, ieri si sono però registrate altre cinque vittime delle complicanze del virus: si tratta di un un 65enne di Corropoli, di una 67enne di Chieti, di un 80enne di Poggio Picenze, di un 85enne di Teramo, e di un deceduto nei giorni scorsi che non era stato ancora conteggiato dalla Regione Abruzzo.
IL CALO DELLE VACCINAZIONI
I numeri della campagna di vaccinazione negli ultimi sette giorni sono davvero risicati. Basti pensare che da sabato 19 marzo a venerdì 25 sono state somministrazioni solo 283 prime dosi del vaccino. Questo, nonostante siano 180.465 gli abruzzesi non protetti da alcuna dose, di cui 48.965 bimbi tra 5 e 11 anni.
Per gli adulti, invece, la scarsa vaccinazione è la riprova del flop del nuovo siero Novavax che, in quanto basato su tecnologia proteica “classica”, sembrava poter convincere i no vax dubbiosi: ne sono state somministrate solo 597 dosi delle 21.900 fornite all’Abruzzo dall’azienda farmaceutica americana. Con questo passo, l’Abruzzo raggiungerà il 90% di over 12 vaccinati fra 6 mesi e 26 giorni, mentre l’Italia ha già raggiunto l’obiettivo venerdì.
Poche, rispetto agli standard dei mesi scorsi, anche le seconde dosi somministrate negli ultimi sette giorni (1.202) così come le terze dosi booster ( 4.957). Pochissime le quarte dosi, per ora riservate solo ai fragili: 93 in una settimana.
LA CRESCITA DEI CONTAGI
Nel frattempo, a pochi giorni dalla fine dello stato di emergenza fissata per il 31 marzo, l’Abruzzo torna stabilmente sopra ai 2mila casi al giorno.
Ieri sono stati 2.214 i nuovi positivi, trovati con oltre 15mila tamponi: il tasso di positività dei test è stato quindi molto alto, oltre il 14%. Al netto dei 776 nuovi guariti, il numero degli abruzzesi attualmente positivi risale a 34.294. Tra le province, il record di giornata è del Chietino (594 contagi), seguito dal Teramano (588), dall’Aquilano (538) e dal Pescarese (390). Tra le città, invece, primato per L’Aquila con 190 casi, seguita da Pescara con 162 e Teramo con 133. Poi Vasto (79), Avezzano e Montesilvano (64), Chieti e Roseto (63), Lanciano (54), San Salvo (39), Giulianova (37), Sulmona (36), Ortona (34), Francavilla (33) e Pineto (31).
Cresce di tre unità, tornando a 275, il numero dei pazienti ricoverati nei reparti ordinari degli ospedali abruzzesi. In un giorno passa da 15 a 14, invece, il numero dei pazienti in terapia intensiva.

