La Cantera sorride Lorenzo è tornato

Il piccolo calciatore finito in ospedale per un trauma cranico Aveva perso i sensi durante una partita, ma ora sta bene
PESCARA. Si è trasformata in una favola quella che rischiava di diventare una tragedia: Lorenzo è tornato in campo con i suoi compagni di squadra. Al Poggio degli Ulivi di Città Sant’Angelo, si è rigiocata la gara del triangolare di semifinale del campionato Under 13 tra Castrum Silvi e Cantera Adriatica, sospesa e rinviata una settimana fa a causa del grave incidente occorso al calciatore della Cantera, Lorenzo, trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di Pescara per un trauma cranico, subito a seguito di un contrasto di gioco fortuito con un avversario. Il ragazzo dell’Under 13 del patron Massimo Giannetti, dopo la violenta caduta a terra, aveva perso conoscenza e avuto una crisi convulsiva. Provvidenziale, forse decisivo per evitare il peggio, l’intervento di due genitori presenti sugli spalti, uno infermiere e l’altra medico (la dottoressa Daniela Fantone, madre di un giocatore della Cantera), che hanno stabilizzato Lorenzo prima dell’arrivo dell’eliambulanza.
Il giovane calciatore pescarese è rimasto per due giorni in osservazione nell’ospedale civile di Pescara ed è stato sottoposto a due tac di controllo, entrambe negative. Dopo qualche giorno di riposo, ecco la bella sorpresa: Lorenzo è tornato in campo, anche se solo da spettatore, al fianco dei suoi compagni, che hanno rigiocato la partita contro la Castrum Silvi e conquistato la finale per il titolo regionale di categoria. Al triangolare di semifinale prendeva parte anche la Pescara Calcio, che era la società ospitante.
La società del presidente Sebastiani, per mano del responsabile del settore giovanile, Angelo Londrillo, ha omaggiato Lorenzo con una maglia biancazzurra del Delfino, personalizzata con il suo nome. Qualche attimo di emozione e commozione, poi tra sorrisi e abbracci si è tornati a pensare solo al campo e al calcio giocato. Lorenzo ora si godrà la vacanze estive e tornerà a giocare nella prossima stagione. Prima, però, potrà sostenere ancora i suoi compagni dell’Under 13 nella finale regionale per il titolo.

