La carica delle 5mila Penne nere

7 Agosto 2017

Avezzano in festa: sfilano 176 gruppi regionali. L’Ana nazionale: grazie Abruzzo

AVEZZANO. Le inconfondibili camicie degli alpini abruzzesi hanno chiuso in un tripudio di applausi il raduno di Avezzano, appuntamento nazionale che ha richiamato 5mila penne nere. In città hanno sfilato 176 gruppi della regione (35 quelli della Marsica), su un totale di 224 gagliardetti. I momenti più toccanti sono stati due: l’arrivo del pluridecorato Labaro nazionale e il passaggio dell’Aquila simbolo delle circa 7mila penne nere dell’Abruzzo. Ad Avezzano sono arrivati i rappresentanti di altre undici regioni italiane, dalla Toscana alla Sicilia, per il raduno del IV Raggruppamento Centro-Sud e isole. Tanti applausi al passaggio degli alpini di Accumoli e Arquata del Tronto, località colpite dal tragico terremoto di un anno fa.
Soddisfazione per la riuscita della manifestazione è stata espressa dal presidente dell’Ana Abruzzi, Pietro D’Alfonso. «Avezzano ha saputo accogliere in modo egregio gli alpini di mezza Italia», evidenzia.
Il raduno nella città marsicana è iniziato venerdì. E fino a ieri si sono susseguite le cerimonie. «Come comitato organizzatore siamo molto soddisfatti», evidenzia Costanzo Marcanio del gruppo alpini di Celano, che ad Avezzano ha curato molti aspetti della logistica (come aveva fatto nel raduno nazionale di due anni fa all’Aquila). «Abbiamo chiuso la manifestazione con una cena», riprende Marcanio, «ed è stato bello ascoltare le parole dei massimi esponenti del consiglio nazionale, che hanno paragonato quello di Avezzano a uno dei magnifici raduni che si tengono al Nord. Non si aspettavano una folla così lungo le strade della città. E hanno ribadito che l’accoglienza dell’Abruzzo è unica. Ma questo noi abruzzesi lo sappiamo».
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