La chef insegna ai bambini la corretta alimentazione

24 Maggio 2016

PESCARA. Alimentarsi con cereali integrali, legumi, verdura e frutta, scegliere colazioni e merende fatte in casa e, soprattutto, evitare di sprecare. Sono i consigli che la chef e naturopata...

PESCARA. Alimentarsi con cereali integrali, legumi, verdura e frutta, scegliere colazioni e merende fatte in casa e, soprattutto, evitare di sprecare. Sono i consigli che la chef e naturopata pescarese Roberta Guidi ha dispensato agli alunni della classe IV D della scuola primaria “Ignazio Silone”, che hanno partecipato all'incontro organizzato dalla Conad di via Milano sulla cucina del riuso insieme alle maestre Rita Cipolla e Melissa Ranieri.

La “lezione” è stata incentrata sull'utilizzo del riso “avanzato” attraverso la proposta di due ricette che consentono di mangiarlo a merenda, a colazione o ai pasti principali invece di gettarlo nella pattumiera. Con l'aiuto dei bambini, che hanno mescolato e impastato con entusiasmo, la chef ha preparato i Supplì carotina e Quadrotti al cioccolato e cocco, entrambi realizzati con riso integrale. Carote grattugiate, uovo, farina di mais e origano gli ingredienti delle prime, che sono state cotte in forno; i quadrotti, invece, sono stati preparati con cioccolato fondente, farina di cocco e mandorle e raffreddati in frigo. Tra un impasto e l'altro, Roberta Guidi ha raccomandato ai bambini di seguire un'alimentazione più sana, mangiare tanta frutta (anche secca) e verdura di stagione e consigliare alle mamme la preparazione di cereali come il riso, l'orzo, il farro, il sorgo, l'amaranto, il miglio, la quinoa e l'avena al posto dei soliti primi piatti.

«Non si può mangiare solo grano, che tra l'altro è tendenzialmente modificato geneticamente e contiene una grande quantità di glutine, responsabile di molte intolleranze. Bisogna variare l'alimentazione utilizzando altri cereali e, soprattutto, preferire quelli integrali che conservano tutte le componenti: glucidica, lipidica, vitamine e fibre. I bambini vanno anche educati a non sprecare, a capire che non si può dire a priori “non mi piace” quando si trova qualcosa di nuovo nel piatto». Quello sul riso è stato il primo di una serie di incontri che la Conad di via Milano intende organizzare sulla cucina del riuso.