La città al servizio dei turisti, tra offerte e nuovi obiettivi

31 Luglio 2019

Sono tanti i villeggianti che si rivolgono quotidianamente  al nuovo ufficio Informazioni. E da oggi riparte Radio Mare

MONTESILVANO. Più servizi e occasioni di svago e di intrattenimento culturale per i villeggianti, con l’obiettivo di dilatare la stagione turistica di almeno due mesi.
Come più volte annunciato già durante la campagna elettorale, il sindaco Ottavio De Martinis ha deciso di scommettere sulla vocazione ricettiva di Montesilvano già a partire da questa prima estate, arrivata a poche settimane dall’inizio della legislatura. Per farlo, con le poche risorse comunali e con i tempi strettissimi a disposizione, ha scelto di concertare le forze sul cartellone degli eventi estivi, ma soprattutto sull’attivazione e il ripristino di due servizi da mettere a disposizione dei turisti, ma anche dei residenti.
Si tratta dell’apertura dello Iat, lo sportello di informazioni e accoglienza turistica, attivo da qualche settimana all’interno del Pala Dean Martin, e della riaccensione di Radio mare, il servizio di filodiffusione sulla riviera, che riparte oggi stesso e rimarrà in funzione fino al 10 settembre. Nel primo caso, l’amministrazione ha deciso di contare sulla collaborazione dell’associazione Arte e Cultura Adriatica, presieduta da Theo Amedeo Ruggiero, realtà del Terzo settore selezionata dopo un avviso pubblico emanato dall’Ente, in grado di garantire l’apertura dello sportello dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 18. In queste prime settimane di attivazione, sono già numerosi i turisti che si sono rivolti allo Iat per avere informazioni di varia natura sia sulla città che sull’Abruzzo. «Per lo più i turisti che arrivano allo Iat di Montesilvano provengono dai grandi alberghi», evidenzia Ruggiero che gestisce lo sportello insieme ad altri quattro componenti dell’associazione. «Nella maggior parte dei casi sono persone interessate al cartellone degli eventi estivi della città e a feste e sagre in tutta la regione. Ma non manca chi chiede informazioni sulla storia, sulle bellezze architettoniche e sui luoghi da visitare anche all’interno dell’Abruzzo». Il presidente spiega poi che l’obiettivo è anche e soprattutto quello di promuovere la città e il palacongressi oltre i classici tre mesi estivi. «Puntiamo a dilatare la stagione turistica di due mesi, aggiungendo maggio e ottobre, e per farlo proporremo anche degli eventi all’interno del Pala Dean Martin, come convegni, presentazioni di libri, concerti gratuiti di musica antica e degustazioni enogastronomiche».
C’è poi Radio Mare che, dopo anni di assenza, torna ad accendersi da questa mattina, trasmettendo musica, informazioni di servizio e segnalazioni di emergenza sulla riviera di Montesilvano. Primo publifono d’Italia, nato nel 1970 da un’idea dell’imprenditore Alberto Bitonto in collaborazione con l’allora Azienda di Soggiorno - anticipando di qualche anno il ben più famoso servizio di Rimini - l’impianto era stato silenziato nel 2012 durante l’amministrazione Di Mattia e da allora non era più tornato in attività. «Sono felice che l’amministrazione De Martinis abbia riconosciuto il valore di questo servizio», commenta il giornalista Paolo Minnucci, collaboratore della prima ora e voce di Radio Mare dagli anni 90, dopo i primi speaker Gianfranco Valli e Walter Bucciarelli. La filodiffusione - non apprezzata proprio da tutti - arriverà sulle spiagge di Montesilvano ogni giorno dalle 10.30 alle 12 e dalle 16.30 alle 18, alternando brani musicali, informazioni su eventi e sagre abruzzesi e fornendo in tempo reale allerte meteo e segnalazioni. «Ricordo che solo in una stagione», rivela Minnucci, «contribuimmo a far ritrovare 36 bambini che si erano allontanati dai genitori. E ricevere la telefonata di ringraziamento di una mamma è una gioia che ti riempie il cuore». A credere nell’importanza del servizio è il sindaco De Martinis: «Già dallo scorso anno ci siamo mossi per far tornare in vita un servizio utile per turisti e residenti e che consente non solo di trascorrere qualche ora piacevole al mare a suon di musica, ma anche e soprattutto di aumentare la sicurezza dei bagnanti e di promuovere gli eventi del nostro territorio».
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