La città ci riprova: si punta a ottenere la Bandiera blu

20 Novembre 2020

Francavilla si ricandida, dopo la bocciatura e le polemiche della scorsa estate Ma per il 2021 la richiesta riguarderà solo alcuni tratti di spiaggia, nella zona nord

FRANCAVILLA. Francavilla ci riprova, e nonostante le polemiche della scorsa estate torna a dare l’assalto alla Bandiera Blu. Dopo il no arrivato dalla Fee - la fondazione internazionale che assegna il riconoscimento - per la passata stagione, che ha lasciato perplessa l'intera amministrazione, gli addetti ai lavori, al di là delle reazioni a caldo, non hanno alcuna intenzione di mollare e hanno già attivato l'iter per l'estate 2021. La prima scadenza di un percorso che, come sempre, andrà a emettere i suoi giudizi a maggio, è stata quella del 18 novembre, dove tutti i centri interessati hanno dovuto avanzare la loro ambizione.
Da quanto sembra, anche sulla scorta delle osservazioni mosse dalla Fee e poste alla base del diniego arrivato pochi mesi fa, la nuova richiesta di Bandiera Blu dovrebbe riguardare, almeno per il 2021, solo alcune zone della costa cittadina, nella parte nord, in quanto le altre rischierebbero di essere ancora condizionate dai problemi del passato, inficiando l’intero risultato. A Francavilla, infatti, il riconoscimento manca dal 2015: successivamente, i problemi occorsi al depuratore di Pretaro, gli sversamenti in mare e i divieti di balneazione hanno di fatto cancellato per i 5 anni successivi la possibilità per il Comune anche di farne richiesta. Proprio per questo, dopo aver risolto le questioni legate all’inquinamento delle acque e smaltito il quinquennio di stop, nel 2020 c’è stato un primo tentativo, non andato a buon fine. Nonostante la qualità dell’acqua sia decisamente migliorata nel corso degli anni, Francavilla paga ancora lo scotto delle percentuali batteriche registrate in passato, almeno in alcuni punti. Anche per questo adesso si vuole puntare solo sulle zone “migliori”, in modo da aumentare le possibilità di successo.
Del resto, soprattutto nell'ultima stagione balneare, il livello di pulizia dell’acqua è stato davvero di alto livello, non solo in città ma un po’ su tutta la fascia costiera, come certificato anche dalle analisi mensili dell’Arta.
«Quest'anno abbiamo avuto un mare pulitissimo, ma più in generale sono già due o tre estati in cui la qualità dell’acqua è in crescendo», sottolinea l’assessore Wiliams Marinelli, da tempo alle prese con la battaglia legata alla Bandiera Blu: «Ci siamo già attivati, abbiamo risposto alla prima scadenza e adesso siamo al lavoro per preparare tutta la documentazione da consegnare entro il 18 dicembre», assicura. «Ci crediamo così come ci credevamo lo scorso anno. Per Francavilla sarebbe davvero importante avere tale riconoscimento, soprattutto in chiave turistica. Sperando di aver superato le difficoltà legate al Covid per la prossima estate, non solo i balneatori, ma l'intero settore turistico avrebbe una spinta ulteriore per ripartire, perché è innegabile che la Bandiera Blu aumenti l’appeal della località».
Oltre alla qualità dell’acqua, spetta ora all’amministrazione dimostrare un certo virtuosismo anche nella capacità ricettiva, oltre che nella percentuale della raccolta differenziata, tutti elementi che concorrono all’assegnazione del riconoscimento.
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