La Città dei ragazzi in piazza con l’Unicef

27 Aprile 2018

ALANNO. I “ragazzi speciali” dell’associazione onlus Vittoria La città dei ragazzi”, volontari Unicef, lo scorso fine settimana, il 21 e 22 aprile, sono stati in oltre duemiladuecento piazze italiane....

ALANNO. I “ragazzi speciali” dell’associazione onlus Vittoria La città dei ragazzi”, volontari Unicef, lo scorso fine settimana, il 21 e 22 aprile, sono stati in oltre duemiladuecento piazze italiane. Complessivamente, 11mila volontari dell’Unicef sono stati presenti per promuovere la vendita delle orchidee a sostegno dei “bambini sperduti” colpiti da conflitti, violenze, calamità o povertà, e soprattutto tesi verso la ricerca di una vita migliore.
Ad Alanno, ritenuto paese delizioso proprio per la presenza dell’associazione onlus di cui è responsabile Anna Bergomi, il banchetto di accoglienza è stato speciale, perché diverso da tutti gli altri: i volontari Unicef «erano i ragazzi diversamente e abili, che amano definirsi “speciali”», dice Bergomi, «e che frequentano il Centro diurno d’inclusione sociale e lavorativa dell’associazione Vittoria La città dei Ragazzi, convenzionato con la Asl di Pescara».
«Alla richiesta dell'Unicef di partecipare alla loro iniziativa nazionale», continua Bergomi, «abbiamo risposto con grande entusiasmo: per i nostri ragazzi sentirsi utili, coinvolti, inclusi e capaci è importantissimo e restituisce loro una grande dignità personale».
Questo Centro diurno si distingue per il costante training attraverso il quale l’équipe di psicologi ed educatori forma i ragazzi alle abilità sociali e lavorative, preparandoli alla gestione di specifici eventi pubblici e ad inserimenti lavorativi. Per questa occasione ognuno dei ragazzi è stato preparato nei giorni scorsi secondo le proprie abilità: dalla stesura della ricevuta fiscale, alla comunicazione verbale, alla consegna dell’orchidea seguendo due principi fondamentali con i quali vengono quotidianamente ri-educati: il sorriso e la gentilezza. Tantissime sono stati le persone che si sono avvicinate al banchetto, che hanno chiesto informazioni e che hanno sostenuto l'evento speciale dalla doppia finalità solidale. (w.te.)
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