«La città dica no a Ombrina Mare»

26 Novembre 2015

Francavilla, appello del consigliere Di Renzo: necessario mobilitare i residenti

FRANCAVILLA. Un ordine del giorno per impegnare l’amministrazione comunale a promuovere iniziative di sensibilizzazione e mobilitazione popolare contro le attività di estrazione e coltivazione di idrocarburi. Firmatario del documento è il consigliere d’opposizione Stefano Di Renzo (Pd). «Il consiglio e la giunta attuale di Francavilla si sono già espressi in passato contro i progetti di Ombrina ed Elsa 2», ricorda Di Renzo. «Oggi, in considerazione della imminente definizione degli iter autorizzativi dei due progetti, l'obiettivo che ci si propone con questo ordine del giorno, è quello di far rinnovare al consiglio comunale la propria contrarietà a Ombrina Mare ed Elsa 2. Ma soprattutto, quello di attivarsi concretamente per promuovere e facilitare l'organizzazione sul territorio di Francavilla, di iniziative pubbliche con la cittadinanza e le associazioni ambientaliste operanti sul territorio, affinchè emergano le motivazioni della contrarietà del Comune allo sfruttamento del territorio per la ricerca di idrocarburi e i possibili rischi ad esso correlati».

Nell’ordine del giorno, si ribadisce che «gli effetti della produzione, documentati, di liquami, fanghi e gas inquinanti generati da questo tipo di attività estrattive non sono sicuramente auspicabili per favorire lo sviluppo turistico costiero».

«Riteniamo», aggiunge Di Renzo, «che il più ampio coinvolgimento della cittadinanza su questi temi possa contribuire a mobilitare i referenti politici nazionali e locali, al fine di scongiurare la realizzazione di opere che annienterebbero la vocazione turistica e ambientale dell’Abruzzo con ricadute fortemente negative per Francavilla. È il momento di sollecitare l’opinione pubblica e di agire compatti senza distinzioni politiche e personalismi: gli interessi in gioco sono troppo importanti». (g.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA