La città dà l’addio a D’Alleva: in tanti alla camera ardente

12 Novembre 2022

PESCARA. In tanti, ieri pomeriggio, hanno voluto salutare Guido D’Alleva, il funzionario comunale del settore Urbanistica che mercoledì mattina è morto proprio a Palazzo di città mentre stava...

PESCARA. In tanti, ieri pomeriggio, hanno voluto salutare Guido D’Alleva, il funzionario comunale del settore Urbanistica che mercoledì mattina è morto proprio a Palazzo di città mentre stava lavorando, a soli 51 anni. La camera ardente è stata allestita nella sala consiliare del Comune e rimarrà aperta anche oggi, dalle 8 alle 14. Poi, alle 15, saranno celebrati i funerali a Francavilla, la sua città, nella chiesa di San Franco.
Amministratori, dipendenti, ex colleghi, amici hanno voluto rendergli omaggio, tutti increduli per una fine inattesa, avvenuta mentre stava lavorando. In realtà si sentiva male da martedì sera, ma ha pensato che fosse per via della gastrite, avendo mangiato troppo, per cui ha deciso di non farsi controllare in ospedale, nonostante glielo chiedesse la compagna, e mercoledì mattina lo hanno trovato morto in bagno al quarto piano del palazzo ex Inps del Comune. Hanno sfondato la porta, avendo capito che qualcosa non andava, ma per lui non c’era già più niente da fare. Lo ha soccorso immediatamente la sua compagna, Chiara, anche lei architetto alle dipendenze del Comune, ma il cuore di Guido si era già fermato e a nulla sono serviti i tentativi del 118 di rianimarlo. Uno shock per tutti. Ieri mattina, poi, l’autopsia disposta dalla Asl ha confermato che la morte del responsabile del servizio Pianificazione strategica e partecipazione è avvenuta per una patologia cardiovascolare.
Difficile accettare. «Era una grande persona: allegro, dal sorriso autentico. E un professionista eccellente, uno dei migliori che il Comune abbia avuto nel suo campo, un esperto di urbanistica. Ed era anche progettista», ricorda il dirigente del settore Pianificazione del territorio e demanio, Gaetano Silverii, ricordando che aveva lavorato anche a Chieti e sottolineando che lì «Guido ha coprogettato la via verde». Silverii pensava di lasciargli il posto, un giorno, perché lo apprezzava davvero, oltre a volergli bene. «Avevo capito subito, che era l’uomo giusto per il Comune di Pescara», dove era arrivato il 31 dicembre 2016. «Ora dobbiamo gestire l’aspetto emotivo, e non è semplice, e anche l’aspetto legato alla perdita professionale».
In Comune nelle ultime ore c’è stato anche un altro lutto, che ha colpito sempre l’assessorato all’Urbanistica. È morto il marito dell’assessore Isabella Del Trecco, Franco Iormetti, 66 anni, imprenditore. I funerali oggi alle 15 nella chiesa degli Angeli Custodi.