La città ricorda Emilio Alessandrini ucciso 43 anni fa

PESCARA. La città commemora oggi la figura del magistrato pescarese Emilio Alessandrini, assassinato 43 anni fa a Milano da un commando terroristico di Prima Linea poco dopo aver accompagnato a...
PESCARA. La città commemora oggi la figura del magistrato pescarese Emilio Alessandrini, assassinato 43 anni fa a Milano da un commando terroristico di Prima Linea poco dopo aver accompagnato a scuola il figlio Marco. Il programma delle celebrazioni organizzate dal Comune prevede a mezzogiorno la cerimonia in piazza Unione alla presenza del vice sindaco Gianni Santilli in rappresentanza del sindaco Carlo Masci, del presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, del prefetto Giancarlo Di Vincenzo, del presidente della Provincia Ottavio De Martinis, del presidente del Tribunale Angelo Maria Bozza, del procuratore della Repubblica Giuseppe Bellelli, delle autorità civili, militari e religiose, delle associazioni patriottiche, combattentistiche e d’arma. Dopo l’esecuzione dell’Inno nazionale e del «Silenzio», seguirà la deposizione di una corona d’alloro ai piedi del monumento dedicato alle vittime del terrorismo, al cospetto del figlio del magistrato, l’ex sindaco Marco Alessandrini, e della vedova Paola, e con la benedizione affidata a monsignor Francesco Santuccione.
Nella stessa giornata, alle 16, nel teatro della chiesa della Madonna del Rosario, è in programma un altro momento dedicato al magistrato, ex alunno del liceo D’Annunzio: “Emilio Alessandrini, il compagno di classe che tutti avremmo desiderato”. Conduce Ennio Di Francesco.

