La città scontenta oggi in corteo: «Troppe scelte contro i pescaresi»

26 Marzo 2022

Alla manifestazione organizzata dal comitato “Salviamo viale Marconi” attese oltre 500 persone con i negozianti del centro, i gestori di Pescara Vecchia e piazza Muzii e l’associazione strada parco

PESCARA. L’autorizzazione alla questura è stata richiesta per 500 persone, ma considerando le adesioni dell’ultima ora anche tramite social da parte di singoli cittadini, associazioni, comitati, commercianti e politici, l’idea è che saranno molti di più coloro che oggi alle 10.30 parteciperanno al corteo di protesta organizzato dal comitato Salviamo Viale Marconi per dire l’ennesimo no al progetto a quattro corsie della strada voluto dall’amministrazione comunale. Una motivazione a cui le varie anime della città attualmente in dissenso con l’amministrazione per motivi diversi, affiancano le proprie.
CORTEO E PARTECIPANTI
Il corteo partirà dall’incrocio con viale Pepe, attraverserà viale Marconi per arrivare in piazza Unione, e non più, come previsto inizialmente, fino a Palazzo di città. «Una delegazione andrà comunque davanti al Comune», fa presente la portavoce del Comitato Fabiana Tenerelli. «Abbiamo più volte tentato la strada della comunicazione e della mediazione con l’amministrazione comunale, ma senza esito». La decisione di far arrivare il corteo in piazza Unione è stata presa dalla questura in previsione dell’elevato numero di partecipanti. Hanno fatto sapere che ci saranno i rappresentanti del distretto di piazza Muzii, i gestori dei locali di Pescara Vecchia, il comitato Strada parco Bene Comune, l’associazione Amare Pescara e hanno detto che parteciperanno anche i commercianti del centro, corso Umberto e corso Vittorio. Molti saranno in strada con cartelloni e striscioni per esprimere solidarietà ai residenti e commercianti di viale Marconi, ma anche per manifestare il proprio malcontento verso le scelte dell’amministrazione.
PESCARA VECCHIA
«Noi ci saremo», spiega Pietro Kus, referente per Confartigianato dell’area di Pescara vecchia, «per protestare contro le politiche sul commercio che il Comune sta attuando. In un momento come questo, con le bollette e le materie prime dei prodotti alle stelle, c’è il rischio che vengano triplicati i costi del suolo pubblico. Non si guarda più al benessere dei commercianti. Per non parlare delle aree dell’intrattenimento che sono all’abbandono. Andrebbe riorganizzata anche la raccolta dei rifiuti».
PIAZZA MUZII
«L’iniziativa», sottolinea Filippo De Bonis, gestore di un locale nella zona di piazza Muzii, «sarà l’occasione per far presente che il problema è di tutta la città. Noi scenderemo in piazza in maniera come sempre pacifica, contro le ordinanze che penalizzano, contro i parcheggi a pagamento ovunque e contro altre operazioni che stanno facendo scappare la gente dal centro. In strada, domani, ci saranno famiglie con bambini. Famiglie che hanno investito tanto e ora rischiano di rimanere senza nulla, senza neanche la possibilità di dialogare. E come se ci trovassimo a combattere contro i mulini a vento».
COMMERCIANTI
Anche i commercianti del centro saranno presenti per testimoniare i problemi che stanno vivendo. «Si stanno facendo tante scelte», sottolinea Olivia Chiarolla, referente di Ascom, «che stanno andando nella direzione contraria di quella che dovrebbe essere l'ambizione turistica e commerciale di Pescara»
STRADA PARCO
«Noi ci saremo», fa presente Ivano Angiolelli del comitato Strada parco Bene Comune, «perché viale Marconi sconta il disagio del primo lotto della filovia. Le due situazioni sono collegate. È evidente che le quattro corsie di viale Marconi sono il prezzo da pagare per garantire le due corsie alla filovia».