«La città tornerà ad essere sicura»

21 Aprile 2019

Il candidato del centrodestra Masci inaugura la sede e annuncia le sue priorità

PESCARA. «La mia priorità è far tornare il mare pulito. Dobbiamo tornare a fare il bagno nell’area centrale del litorale pescarese, come era consuetudine tanti anni fa. Voglio che Pescara ottenga la Bandiera blu». Sono le parole pronunciate ieri da Carlo Masci, durante l’inaugurazione del suo comitato elettorale, in viale Bovio, affollato di gente. Il candidato sindaco del centrodestra ha organizzato una manifestazione e con l’occasione ha fatto gli auguri di buona Pasqua a tutti i presenti.
Tanti i volti noti. C’erano, tra gli altri, il coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano, il consigliere regionale Guerino Testa, il coordinatore cittadino di FdI Roberto Carota, gli ex assessori Nicola Ricotta, Alessandra Petri, Gianni Santilli, Armando Foschi, i consiglieri Alfredo Cremonese, Marcello Antonelli ed Eugenio Seccia, il medico genetista Giandomenico Palka, gli ex consiglieri Alessio Iezzi e Livio Marinucci, l’ex coordinatore di Forza Italia Lanfranco D’Arcangelo e sua moglie Carla Granchelli, gli ex dirigenti comunali Fabrizio Trisi, Pierluigi Carugno e Michele Lepore, il presidente della Provincia Antonio Zaffiri. Presenti anche i familiari di Masci.
«Voglio essere il sarto che ricuce con ago e filo la nostra città ormai sfilacciata», ha esordito il candidato sindaco, «rammendare le parti che si sono disgregate nel corso di questi anni».
Si è poi soffermato sulle potenzialità rilevanti dell’intelligenza artificiale. «Bisogna guardare al futuro», ha affermato, «io penso a una città esperimento. Mi preme sottolineare l’importanza di un assistente virtuale al servizio di ogni cittadino per fornire risposte e semplificare dunque la quotidianità, nonché per migliorare la qualità della vita, non solo per coloro che vivono in centro, ma in particolare per chi risiede nelle periferie, in aree degradate e che magari si sente cittadino di serie B. Questa era una delle città più sicure in Italia, dobbiamo fare in modo che torni ad essere così».
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