La City diventa l’officina dei ladri

10 Novembre 2016

Il cantiere fermo sulla Tiburtina usato come base dalle bande del rame

PESCARA. Taglierini, forbici, pinze, guaine di gomma abbandonate a terra, resti di pizze e bevande. Il cantiere della City in via Tiburtina è diventato un laboratorio abusivo dei ladri di rame. La recinzione del complesso edilizio sorto al posto dell’ex fornace Tinaro è stata abbattuta: i prefabbricati del cantiere bloccato sono stati usati come una base per togliere il rame dai cavi e poi rivenderlo.

I lavori della City, finiti al centro di un’inchiesta della procura di Pescara con 15 indagati, sono fermi: il centro direzionale, progettato inizialmente per uffici privati e negozi e poi mutato in una struttura a destinazione pubblica, avrebbe dovuto ospitare la nuova sede della Regione. Un affare da 42 milioni di euro tra la Regione e i big dell’imprenditoria pescarese che risale al 2010, epoca del primo bando per la nuova sede regionale. Ma, dopo l’inchiesta, l’operazione tra la Iniziative immobiliari srl e la Regione si è arenata. E per ora la City è un’altra incompiuta nel degrado.