La collina brucia ancora, residente evacuato

Torre de’ Passeri. Il rogo è scoppiato domenica sera: settantenne costretto a rimanere fuori di casa
TORRE DE’ PASSERI. Un’altra porzione di territorio a fuoco. Un nuovo allarme incendio. Domenica sera, attorno alle 23.30, è tornata l’emergenza a Torre de’ Passeri, per un rogo sul Colle della Civetta, in località Vellocchie, che ha costretto i carabinieri, su indicazione dei vigili del fuoco, a far allontanare dalla sua abitazione un settantenne, rimasto in auto fino a ieri mattina alle 6, quando il pericolo era ormai scampato. E, per fortuna, si sono salvati anche le sue galline.
Un'altra notte di lavoro, quindi, per i vigili del fuoco, intervenuti con tre squadre e sette mezzi. Hanno ultimato le operazioni di spegnimento nella tarda mattinata di ieri per poi procedere con la bonifica. Dopo l’allarme, scattato in più punti, tra boschi e sterpaglie, il vento ha giocato un ruolo importante perché ha alimentato le fiamme e le ha fatte propagare, per cui l'azione di spegnimento è stata ancora più complicata. In strada, ad assistere alle operazioni (supportate dalla protezione civile), c'erano il sindaco Giovanni Mancini e il comandante della stazione dei carabinieri, Alessio D'Alfonso, come nella notte tra venerdì e sabato, quando un altro incendio ha interessato Torre de' Passeri e Castiglione a Casauria.
«Sono in corso gli accertamenti dei carabinieri», dice il sindaco, «ma qui i residenti sono infuriati, perché dietro questi incendi vediamo la mano dell’uomo. Anche se sappiamo», aggiunge, «che non è affatto semplice scoprire i responsabili in flagranza. Purtroppo oggi Torre è meno verde di prima», considerato che complessivamente sono 280 gli ettari di terra bruciati, “e questo si vede a colpo d'occhio, dall’autostrada e dagli altri colli».
Mancini parla dell’importanza di mantenere i terreni in buone condizioni, «perché le aree incolte favoriscono il propagarsi delle fiamme». ma è pur vero che ci sono delle zone abbandonate, anche se di proprietà.
«Certo in alcuni casi è difficile pulire, quando si tratta di tratti scoscesi, ma è importante come forma di prevenzione. Ed è importante anche la sorveglianza, per cui dovremo pensare a delle azioni mirate, in futuro», conclude il sindaco, condannando fermamente chi ha acceso gli incendi. «Quello che abbiamo visto in questi giorni non deve accadere più».
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