La Confcommercio: l’abbazia non può restare chiusa

28 Giugno 2016

CASTIGLIONE A CASAURIA. La Confcommercio di Pescara spinge per la riapertura a tempo pieno e non solo nelle ore mattutine, compreso i festivi, dell’abbazia di San Clemente: un modo per mettere in...

CASTIGLIONE A CASAURIA. La Confcommercio di Pescara spinge per la riapertura a tempo pieno e non solo nelle ore mattutine, compreso i festivi, dell’abbazia di San Clemente: un modo per mettere in mostra i gioielli architettonici presenti nel territorio. Con questa finalità, il presidente Francesco Danelli ha scritto una nota al presidente della Provincia Antonio Di Marco, alla soprintendente del Polo museale d’Abruzzo Lucia Arbace e al sindaco di Castiglione Gianluca Chiola per invitarli ad una concertazione. «La nostra richiesta nasce dalla convinzione», dice Danelli, «che il turismo sia il petrolio della regione e che lo sviluppo economico è legato inscindibilmente a questo comparto che ha indicatori in crescita e non è delocalizzabile e che perciò nessuno potrà portarci via. In tale ottica devono essere valorizzate tutte le bellezze artistiche e naturali copiosamente presenti sul territorio e sicuramente uno dei gioielli più preziosi è rappresentato proprio dall’abbazia di San Clemente a Casauria. Abbiamo di recente aperto una delegazione di Confcommercio a Torre de’ Passeri con il compito di rivitalizzare il tessuto economico della zona». Un modo sarebbe quello di legare la visita all’abbazia, suggerisce Danelli, «con percorsi turistici». (w.te.)