La Confcommercio: «Serve un accordo per le aree di risulta»

L’associazione pronta al dialogo per modificare il progetto Il Pd lancia un appello alla coalizione: «Votate la delibera»
PESCARA. La Confcommercio è pronta ad aprire una trattativa con il Comune per modificare il progetto per le aree di risulta. Lo ha annunciato il presidente Franco Danelli. L’apertura arriva alla vigilia della conferenza dei capigruppo che dovrà decidere la convocazione della prossima seduta del consiglio comunale per completare l’esame della delibera contenente il piano per la riqualificazione delle aree di risulta. La riunione è prevista per domani mattina.
E in vista di questo appuntamento, ieri il segretario cittadino del Pd Moreno Di Pietrantonio ha lanciato anche lui un appello indirizzato agli altri partiti della coalizione di centrosinistra. «Rivolgiamo l’appello», ha detto, «a tutte le forze della coalizione di maggioranza a stare uniti in questa delicata fase politica e amministrativa dell’amministrazione comunale, anche in vista dei prossimi incontri di coalizione per l’appuntamento elettorale del 2019 in Comune, dove vogliamo portare all’attenzione della città risultati, fatti concreti e non chiacchiere». Giovedì scorso si era riunito il Partito democratico e il gruppo consiliare e in quell’occasione era stato lanciato un diktat ai consiglieri dissidenti affinché votassero anche loro la delibera.
«Il gruppo», ha spiegato ieri Di Pietratonio, «ha espresso piena unità e compattezza nell’andare avanti nell’approvazione della delibera, in modo da attivare il percorso evitando di perdere il finanziamento della Regione di 12 milioni e procedere successivamente ad una serie di ipotesi migliorative». Insomma, la maggioranza non nasconde una certa preoccupazione sull’esito del voto in consiglio comunale. Mentre dall’esterno continuano ad aumentare le proteste contro il progetto. La Confcommercio, tra le associazioni contrarie, ha però lanciato un segnale all’amministrazione comunale. «La Confcommercio Pescara», ha affermato Danelli, «si è da sempre distinta per la collaborazione con le istituzioni e sulla discussione sul futuro dell’area di risulta intende colloquiare con l’amministrazione comunale per superare le criticità da sempre evidenziate e concertare un progetto che possa essere condiviso dalla maggior parte della politica, dei commercianti e dei cittadini».

