La Confindustria: adesso la fusione non può aspettare

10 Febbraio 2023

PESCARA. Una città policentrica, green, dalla mobilità sostenibile, protagonista nell’area adriatico-ionica e nella quale l’agricoltura urbana gioca un ruolo centrale. Sono i 5 paradigmi attorno a...

PESCARA. Una città policentrica, green, dalla mobilità sostenibile, protagonista nell’area adriatico-ionica e nella quale l’agricoltura urbana gioca un ruolo centrale. Sono i 5 paradigmi attorno a cui ruota il modello di Nuova Pescara, pensato ed elaborato dall’architetto Alessandro Sonsini, in uno studio presentato ieri mattina nella sede di Confindustria Chieti Pescara, nel corso di un convegno al quale hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni datoriali e i parlamentari abruzzesi, Luciano D’Alfonso, Giulio Cesare Sottanelli, Daniela Torto, Nazario Pagano e Guerino Testa. «Bisogna costruire un nuovo equilibrio tra i tre Comuni, in modo che le trasformazioni siano distribuite organicamente su tutta l’area», ha detto Sonsini. Nella sua visione Nuova Pescara sarà policentrica con un sistema di «nuove attrezzature urbane che esaltino i tre territori; green, fondata sugli elementi naturali esistenti, e cioè il mare, i fiumi Saline e Pescara e la campagna di Spoltore; dalla mobilità sostenibile, che si snoderà in un anello ecologico per attraversare le tre città a piedi, in bici, in barca o con mezzi pubblici, mai privati». Nella zona dei Grandi alberghi di Montesilvano, su largo Venezuela potrebbe sorgere un grande «spazio verde che entra nel mare Adriatico, per diventare un asset importante della regione adriatico-ionica»; e infine nelle campagne di Spoltore e Montesilvano lo sviluppo dell’agricoltura urbana.
«Nuova Pescara non è una semplice diminuzione di costi, e non solo una semplificazione amministrativa, ma è molto di più», ha commentato il presidente di Confindustria Silvano Pagliuca: «Un hub dove declinare le eccellenze dei singoli territori atte ad affrontare temi quali mobilità sostenibile, turismo, agricoltura urbana e filiera agroalimentare, cavalcando i mega trend dell’innovazione tecnologica». Secondo il numero uno dell’associazione la fusione non può più aspettare. (m.pa.)